HomeSatira civicaNevica a gennaio, chiudiamo tutto: Poppi scopre l’inverno (con sorpresa)

Nevica a gennaio, chiudiamo tutto: Poppi scopre l’inverno (con sorpresa)

Due fiocchi, scuole serrate e decisioni a macchia di leopardo: a Poppi l’inverno arriva puntuale, l’organizzazione un po’ meno

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Nevica a gennaio, chiudiamo tutto: Poppi scopre l’inverno (con sorpresa)

Due fiocchi, scuole serrate e decisioni a macchia di leopardo: a Poppi l’inverno arriva puntuale, l’organizzazione un po’ meno

POPPI – È bastata una spolverata d’Epifania, due fiocchi due, e a Poppi è scattato il piano emergenza stile Groenlandia. Scuole chiuse, bambini a casa, genitori in modalità “arrangiati come puoi” e Comune che, per sicurezza, ha deciso che davanti alla neve è meglio fare come davanti ai problemi: abbassare la saracinesca.

A storcere il naso (e non per il freddo) è il gruppo di opposizione Poppi nel Cuore, che chiede spiegazioni al sindaco Federico Lorenzoni: perché tutta questa fretta? Perché trasformare una nevicata normale – roba da calendario, non da Protezione Civile nazionale – in un evento apocalittico degno di un film catastrofico?

Secondo l’opposizione, la neve era prevista da giorni. Non una sorpresa, non un agguato meteorologico. In Casentino, poi, nevica. Succede. È successo. Succederà ancora. Ma stavolta pare che il fiocco abbia colto impreparata l’amministrazione, che ha preferito la soluzione più semplice: chiudere tutto e via.

A mettere il dito nella neve è il capogruppo Carlo Toni, che tradotto in vernacolo dice più o meno: “Se ogni nevicata diventa un’emergenza, a febbraio si fa lezione su Zoom e a marzo si chiude per vento”. La prudenza va bene, per carità, ma la scuola è un servizio pubblico, non un optional stagionale.

Il bello – si fa per dire – arriva guardando la mappa del territorio: stesso freddo, stessi fiocchi, decisioni opposte. All’ITIS “Fermi” gli studenti del plesso di Poppi a casa sotto le coperte, quelli di Bibbiena regolarmente in classe. Pochi chilometri di distanza e due universi paralleli. Evidentemente la neve a Bibbiena scivola meglio.

Capolavoro finale alla scuola dell’infanzia “La Torricella”: chiusa. Accanto, stesso piazzale, stesso freddo, stesso cielo, asilo nido aperto. Il tutto gestito dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino, di cui – piccolo dettaglio – il sindaco di Poppi è anche presidente. Una situazione talmente surreale che nemmeno la neve riesce a coprirla.

La consigliera Giovanna Tizzi chiede per il futuro più organizzazione e meno improvvisazione: la neve non è un alieno, arriva ogni anno, spesso senza nemmeno bussare. Prepararsi prima sarebbe meglio che chiudere dopo.

Nota di merito finale – quella sì meritata – agli operai comunali, che hanno lavorato sul territorio limitando i disagi. Talmente bene, dicono dall’opposizione, che le scuole avrebbero pure potuto riaprire.

Morale della favola: a Poppi la neve cade, le scuole chiudono e il buon senso… slitta.

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.

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