8 C
Comune di Arezzo
venerdì, Gennaio 23, 2026
HomeProvocazioniNevica a gennaio, chiudiamo tutto: Poppi scopre l’inverno (con sorpresa)

Nevica a gennaio, chiudiamo tutto: Poppi scopre l’inverno (con sorpresa)

Due fiocchi, scuole serrate e decisioni a macchia di leopardo: a Poppi l’inverno arriva puntuale, l’organizzazione un po’ meno

-

POPPI – È bastata una spolverata d’Epifania, due fiocchi due, e a Poppi è scattato il piano emergenza stile Groenlandia. Scuole chiuse, bambini a casa, genitori in modalità “arrangiati come puoi” e Comune che, per sicurezza, ha deciso che davanti alla neve è meglio fare come davanti ai problemi: abbassare la saracinesca.

A storcere il naso (e non per il freddo) è il gruppo di opposizione Poppi nel Cuore, che chiede spiegazioni al sindaco Federico Lorenzoni: perché tutta questa fretta? Perché trasformare una nevicata normale – roba da calendario, non da Protezione Civile nazionale – in un evento apocalittico degno di un film catastrofico?

Secondo l’opposizione, la neve era prevista da giorni. Non una sorpresa, non un agguato meteorologico. In Casentino, poi, nevica. Succede. È successo. Succederà ancora. Ma stavolta pare che il fiocco abbia colto impreparata l’amministrazione, che ha preferito la soluzione più semplice: chiudere tutto e via.

A mettere il dito nella neve è il capogruppo Carlo Toni, che tradotto in vernacolo dice più o meno: “Se ogni nevicata diventa un’emergenza, a febbraio si fa lezione su Zoom e a marzo si chiude per vento”. La prudenza va bene, per carità, ma la scuola è un servizio pubblico, non un optional stagionale.

Il bello – si fa per dire – arriva guardando la mappa del territorio: stesso freddo, stessi fiocchi, decisioni opposte. All’ITIS “Fermi” gli studenti del plesso di Poppi a casa sotto le coperte, quelli di Bibbiena regolarmente in classe. Pochi chilometri di distanza e due universi paralleli. Evidentemente la neve a Bibbiena scivola meglio.

Capolavoro finale alla scuola dell’infanzia “La Torricella”: chiusa. Accanto, stesso piazzale, stesso freddo, stesso cielo, asilo nido aperto. Il tutto gestito dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino, di cui – piccolo dettaglio – il sindaco di Poppi è anche presidente. Una situazione talmente surreale che nemmeno la neve riesce a coprirla.

La consigliera Giovanna Tizzi chiede per il futuro più organizzazione e meno improvvisazione: la neve non è un alieno, arriva ogni anno, spesso senza nemmeno bussare. Prepararsi prima sarebbe meglio che chiudere dopo.

Nota di merito finale – quella sì meritata – agli operai comunali, che hanno lavorato sul territorio limitando i disagi. Talmente bene, dicono dall’opposizione, che le scuole avrebbero pure potuto riaprire.

Morale della favola: a Poppi la neve cade, le scuole chiudono e il buon senso… slitta.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal