
Seduta intensa quella del Consiglio comunale di Arezzo del 18 dicembre 2025, aperta da un ampio spazio dedicato alle interrogazioni dei consiglieri e proseguita con l’approvazione del bilancio di previsione e della variante urbanistica di via Tiziano.
Le prime interrogazioni, presentate da Michele Menchetti e Alessandro Caneschi, riceveranno risposta scritta: la prima riguarda le potature e i tagli di alberi effettuati nel 2024, la seconda l’immobile di via Filzi, dopo le dichiarazioni del sindaco su un accordo raggiunto con l’istituto di credito coinvolto.
Valentina Sileno ha chiesto chiarimenti sull’aumento del costo delle luci votive deciso da Arezzo Multiservizi. L’assessore Alberto Merelli ha spiegato che l’incremento di 4 euro arriva dopo dieci anni di canone invariato e che la tariffa resta comunque tra le più basse in Toscana.
Ampio dibattito anche sul sistema di raccolta dei rifiuti. Simon Pietro Palazzo ha ricordato la raccolta firme dei cittadini per chiedere correttivi al porta a porta e nuove postazioni nelle frazioni. L’assessore Marco Sacchetti ha sottolineato l’aumento della raccolta differenziata al 67% e un costo pro capite inferiore rispetto a città come Firenze, ribadendo la disponibilità dell’amministrazione a individuare soluzioni per i disagi segnalati. Il sindaco Alessandro Ghinelli ha richiamato le preoccupazioni dei Comuni più piccoli sul rischio di aumento dei costi futuri.
Giovanni Donati ha sollevato il tema dell’accesso alle pratiche edilizie dell’archivio storico, denunciando tempi di attesa ancora troppo lunghi. L’assessore Francesca Lucherini ha confermato le criticità e illustrato i passi avviati per individuare una nuova sede dell’archivio, oltre all’impegno a rafforzare temporaneamente il personale.
Doppio intervento di Andrea Gallorini: il primo sull’area artigianale di Rigutino, soggetta a problemi di allagamento, e sulla sostituzione dei pini abbattuti; il secondo sulle condizioni di via dell’Infernaccio, strada di accesso al cimitero di Frassineto. In entrambi i casi l’assessore Alessandro Casi ha annunciato verifiche e interventi programmati, con lavori previsti nel 2026.
Menchetti è tornato sul tema Tari, segnalando i ritardi nella consegna degli avvisi di pagamento. L’assessore Merelli ha chiarito che si tratta di una tassa in autoliquidazione e ha invitato i cittadini a utilizzare canali alternativi come la mail, ricordando che le eventuali sanzioni sono minime.
La seduta è proseguita con l’illustrazione del bilancio di previsione 2026/2028. Merelli ha evidenziato l’aumento delle spese nel 2026 per diversi settori, i 55 milioni destinati all’acquisto di beni e servizi, i 26 milioni per le opere pubbliche e la riduzione del debito comunale, sottolineando l’assenza di nuovi mutui e il mantenimento invariato del prelievo fiscale da 11 anni. Il bilancio è stato approvato con 19 voti favorevoli e 10 contrari.

Infine, il Consiglio ha adottato la variante urbanistica di via Tiziano, che prevede la realizzazione di due edifici residenziali fino a 9 piani, per un totale di 16 appartamenti, con parcheggi e aree verdi. La scelta ha acceso un acceso confronto politico: la maggioranza ha difeso il progetto come intervento di completamento e riqualificazione urbana, mentre le opposizioni hanno criticato l’aumento di cemento, la densità edificatoria e il mancato coinvolgimento dei cittadini.
La variante è stata adottata con 16 voti favorevoli, 10 contrari e due non votanti. Ora si apre il periodo di 60 giorni per le osservazioni, prima del ritorno della pratica in aula per l’approvazione definitiva.






