Tre persone finite in carcere e una indagata: ricostruita la presunta attività di una banda che avrebbe trafugato oltre 2.500 metri di cavi in rame causando danni per 250mila euro
I Carabinieri di Arezzo hanno eseguito tre misure cautelari in carcere nell’ambito dell’inchiesta sul furto di rame lungo la linea ferroviaria direttissima Firenze–Roma. L’indagine, coordinata dalla Procura di Arezzo, è partita dopo il furto di oltre 2.500 metri di cavi in rame tra il 25 giugno e il 1° luglio a Castiglion Fiorentino, per un danno stimato in 250mila euro.
Grazie all’analisi di telefoni, tabulati, videosorveglianza e riscontri sul territorio, i militari sono risaliti ai presunti autori, tre dei quali sono finiti in carcere. L’operazione conferma l’attenzione dell’Arma nel contrasto ai furti che colpiscono infrastrutture strategiche.
Furto di rame sulla ferrovia Firenze–Roma: tre arresti ad Arezzo, indagine smantella presunta banda
Rubati oltre 2.500 metri di cavi in rame sulla direttissima Firenze–Roma: i Carabinieri di Arezzo eseguono tre misure cautelari in carcere. Indagine avviata dopo un maxi furto a Castiglion Fiorentino
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