8 C
Comune di Arezzo
venerdì, Gennaio 23, 2026
HomeProvocazioniComune di Arezzo, Romizi sbotta: “concorso per il comandante? Una furbata dell’ultim’ora!”

Comune di Arezzo, Romizi sbotta: “concorso per il comandante? Una furbata dell’ultim’ora!”

Colpo di coda in Comune: concorso last minute fa imbufalire Romizi

-

(Cronache semiserie dal Palazzo, dove le scadenze politiche arrivano sempre… dopo il caffè)

Oh via, gente, segnatevi la data: metà marzo 2026. No, non perché c’è la sagra del fritto o perché riapre il Porcinai, ma perché lì finisce il mega-concorso per scegliere il nuovo comandante della polizia locale.
Le prove? A febbraio.
L’esito? A marzo.
Il tempismo? Da manuale… di strategia politica spicciola.

Secondo il capogruppo di Arezzo 2020, Francesco Romizi, l’amministrazione di centrodestra prossima alla scadenza avrebbe tirato fuori dal cappello l’ultimo coniglio: “un concorso politicamente inopportuno”.
Traduzione vernacolare: un colpo di coda che manco un gatto incazzato.

Link: Nota del capogruppo di Arezzo 2020 Francesco Romizi

Romizi non le manda a dire: “Dopo 11 anni di governo, proprio all’ultimo secondo – minuto 90, recupero incluso – ti scegli il comandante nuovo nuovo, per un ruolo delicatissimo, capo di quasi 100 vigili, cardine delle politiche di sicurezza…”.
E aggiunge: “Questa è arroganza politica. Manco il galateo istituzionale gli è rimasto!”.

E come se non bastasse, c’è anche il rischio di salutare definitivamente un comandante “di strada”, aretino verace, uno che conosce le buche e i semafori della città come le sue tasche: Aldo Poponcini.
Romizi dice che bastava una deroghina, giusto qualche mese, e Poponcini avrebbe chiuso il suo mandato come si conviene: insieme alla fine di quello politico.
Insomma: vo’ lascià lavorà la gente fino alla porta, o no?

Ma niente, secondo Romizi la nuova amministrazione — chiunque vinca — si ritroverà in dote un comandante scelto dalla vecchia, come il regalo indesiderato che ti tirano dietro a Natale: “Non lo posso cambiare, ma che lo tengo a fare?”.

Dal Palazzo risposte non se ne sentono.
Ma tranquilli: il concorso sì.

1 COMMENT

  1. Con l’opposizione sveglia che c’è in città questi vinceranno le elezioni per altri 10 anni minimo, quindi tanto vale scelgano sin da ora il capo dei Vigili.
    Il quale peraltro, perlomeno per gli ingenui come me, dovrebbe avere un ruolo tecnico, non politico. Che fa, se poi vince l’attuale opposizione rema contro?
    Semmai ci sarebbe da controllare che non si faccia un concorso preconfezionato,tipo “non occorre la laurea” ( sottotitolo: sennò quello non lo può vincere) come altrove in questo sito è stato scritto essere accaduto, anche se poi oggi per le laure basta pagare, puoi dare 2 esami insieme di domenica e magari diventi anche ministro.
    Quanto al comandante “verace” che conosce le buche e i semafori della città come le sue tasche, direi che per conoscere tutte le buche di Arezzo bisognerebbe essere ai livelli di Pico della Mirandola, troppe ce ne sono, e il “verace” quantomeno non conosceva il semaforo di Porta San Lorentino, che è stato lasciato non funzionante per più di una settimana senza che si vedesse un vigile a regolare gli ingorghi mattutini.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal