Operazioni ad alto impatto nelle ultime due settimane in tutto il territorio provinciale. Come previsto nel piano di prevenzione e sicurezza elaborato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sono stati eseguiti servizi straordinari nei comuni di Arezzo, Sansepolcro e nell’area del Valdarno, con particolare attenzione a Montevarchi e San Giovanni Valdarno.
Le attività sono state coordinate dalla Questura di Arezzo e dal Commissariato di Montevarchi, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali. Un’azione congiunta mirata al controllo del territorio, alla prevenzione dei reati e al contrasto di fenomeni di degrado e illegalità.
Nel capoluogo sono state identificate 170 persone, mentre 13 veicoli e un esercizio commerciale sono stati sottoposti a verifica. A Sansepolcro i controlli hanno interessato 53 cittadini e 40 mezzi. Nel Valdarno, complessivamente, il bilancio parla di 138 persone identificate, 22 veicoli e 9 attività commerciali controllate, due delle quali sanzionate per violazioni amministrative.
Il dato più rilevante arriva da San Giovanni Valdarno: i Carabinieri della locale stazione, insieme alla Polizia Locale, hanno denunciato sei persone per rissa e porto abusivo di armi ed oggetti atti a offendere.
Un’attività diffusa e capillare, destinata a proseguire nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza nei centri urbani e nelle aree più sensibili della provincia.









