Siamo ancora lì a bestemm… a BISBIGLIARE nel traffico, che già s’apre la stagione del “chi viene e chi va”, manco fosse l’alba al mercato del bestiame.
Le amministrative s’avvicinano e il totosindaco è partito come il Totocalcio ai bei tempi: tutti a sparare nomi, e chi c’indovina offre da bere.
Sul fronte centrodestra, Veneri pare più orientato a Firenze che a Palazzo Cavallo: non si sa se studia per il sindaco o per prendere il treno tutte le mattine.
Intanto sale di brutto Ceccarelli, quello che pare ci creda davvero.
E poi c’è il nome suggestivo, anzi sugosissimo: Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino, gradito alla Meloni, alla Lega, a Forza Italia e forse pure al bar dello stadio.
Se viene ad Arezzo, dicono, fa il botto.
Peccato che qualcuno mormori:
“Oh, ma uno da fuori mura? Nemmeno fosse un marziano!”.
E poi c’è Lucia Tanti, presenza fissa:’n se sa se se candida, ma lei c’è. Sempre. Anche quande ‘n c’è.
Nel frattempo, che fa il Comune?
Parte coi lavori in corso.
Tutti insieme.
Di botto.
Neanche i fuochi d’artificio per San Donato.
Gli automobilisti, intanto, fanno meditazione zen ai semafori:
“Respira… conta fino a dieci… e vedi de ‘n chiappare l’operaio co’ la Panda”.
PARCHI:
Mesi a chiedere lo sfalcio dell’erba, che manco nel Borneo.
Ora invece parte la riqualificazione generale:
“Oh, ma se veniva l’ispettore di Geo&Geo ci faceva la puntata speciale”.
l’assessore Casi che annuncia trionfante 13 nuove attrezzature ludiche a Villa Severi, pavimento antitrauma e giochi multifunzionali dai 2 ai 15 anni.
Roba che, se cadi, rimbalzi meglio che su Italia ’90.
Casi ci tiene a spiegare che è tutto inclusivo, moderno e fatto per stimolare equilibrio, coordinamento e socialità.
Oh, pare un volantino dell’Ikea: “resistente, sostenibile e adatto a tutte le abilità”.
E ATTENZIONE, CHE LA FESTA NON FINISCE QUI!
Al Pantano, dopo anni che la gente chiedeva almeno due lampadine per non inciampare nel cane o nel fidanzato, arriva il primo parco inclusivo di Arezzo.
Qui si parla di soldi veri: 150mila euro di finanziamento per trasformare il Parco Berlinguer in un’oasi dove possano giocare tutti, ma proprio tutti, senza distinzione.
Il parco sarà progettato per essere utilizzabile non solo dalle persone con disabilità motorie o intellettive, ma da chiunque, in uno spazio davvero universale.
Perché, dicono gli esperti, il gioco è come l’amore, la paura e la felicità: roba fondamentale per crescere bene.
E pensa te: anni a chiedere un po’ d’illuminazione per non confondere il parco col Triangolo delle Bermuda… e invece zac!
Arriva il parco inclusivo.
Meglio tardi che mai.
Ora attendiamo solo che la luce arrivi davvero, sennò a giocare ci vanno solo i pipistrelli.

Tirando le somme:
- Totocandidati: nomi che sgommano e slittano
- Cantieri: pare Risiko
- Villa Severi: Disneyland low cost
- Parco Berlinguer: il miracolo dell’inclusività
- Parco Alessandro del Vita: lavori in corso
- Politica: tutti presenti, nessuno pervenuto
Arezzo aspetta il nuovo sindaco.
Nel frattempo, se volete un consiglio, lasciate la macchina a casa.
E portate i bimbi al parco: almeno lì se cadono, rimbalzano.




L Agnelli l’ho visto un paio di giorni fa al bar del Comune..abbronzatissimo e con foulard sgargiante…sicuramente( si fa per dire) era stato a trattare la designazione…sembrava uno che s’ atteggia a nobilotto de campagna…gli manca solo il cappello rosso ” make Arezzo great again” ed e’ perfetto, sara’ votatissimo e Arezzo finalmente raggiungerà il livello di Castiglion F.no come merita, tutte le star verranno in visita, forse anche Sgarbi guarito.
In alternativa quella che a me ricorda tanto( per chi ne ha memoria)la Bice Valori direttrice del collegio ove richiusero Gianburrasca.
L ‘ opposizione ha capito che ci sarebbe bisogno d’ aria e gente fresca, di qualcuno che proponga una svolta culturale e amministrativa, idee nuove, una botta d originalita’…per cui e’ probabilissimo che candidi il Ceccarelli, anche perche’ mi risulta che il Tito Barbini e il Gigi Polli non siano disponibili. In alternativa il candidato che potrebbe ben aver cura di questa citta’, trasformandola la in qualcosa di simile a una clinica a pagamento.
La tenzone si preannuncia emozionante, non vedo l’ora d’ indossare i miei nuovi tappi x le orecchie.
Direttore…ma qui si parla del nulla..dell’ opera e dell operetta…il vero top cittadino e’ l aver concepito la costruzione di 2 palazzoni in via Tiziano per rimediare allo scempio e alla vergogna di un” area verde senza identita’.
In pratica non ne parla nessuno, men che mai l’ opposizione ha fatto il finimondo che la cosa meriterebbe. E l’ inclito collegio dei professionisti architettonici ingegnerestici locale? Tutti muti…neanche uno che ci dica la sua. Povero comitato di via Tiziano con numerosissime adesioni…e’ sorto anche un comitato a favore e cio’ mi sembra la cosa più comica…gente che aspira ad aprire la mattina le finestre e rifarsi l’occhio con la vista sui palazzoni. Direttore..ce n hai tante da stare dietro…ma perche’ non trovi il modo di mettere mano seriamente a sta faccenda? Chiedi…informati…vedrai che ne verranno fuori delle belle!