HomeSatira civicaArezzo 2026: la giostra dei candidati: tutti pronti, nessuno parte

Arezzo 2026: la giostra dei candidati: tutti pronti, nessuno parte

Centrodestra e centrosinistra in perfetto equilibrio, ma senza un asso da prima pagina. Tra ipotesi, autocandidature e “ci sto ma non troppo”, la campagna parte tra nebbie e tatticismi

-

Arezzo 2026: la giostra dei candidati: tutti pronti, nessuno parte

Centrodestra e centrosinistra in perfetto equilibrio, ma senza un asso da prima pagina. Tra ipotesi, autocandidature e “ci sto ma non troppo”, la campagna parte tra nebbie e tatticismi

La corsa per la poltrona di sindaco di Arezzo è ufficialmente iniziata, anche se somiglia più a una gara di lentezza che a uno sprint elettorale. Nessuno accelera, tutti osservano, qualcuno controlla se la pista è ancora aperta.
Nel centrodestra, Marcello Comanducci torna in campo da imprenditore multitasking, mentre Giovanni Grazzini studia il bilancio cittadino con la stessa attenzione di un revisore dei conti. Lucia Tanti resta in area di rigore civica, Veneri osserva dal suo scranno regionale e Fratelli d’Italia gioca di tattica, in attesa del candidato “dal mondo delle professioni”.
Nel centrosinistra, il Pd non ha ancora deciso chi invitare al ballo: Ceccarelli in pole, ma con riserva; il dottor Stefano Tenti scalda i bisturi politici, mentre Marco Donati corre da solo, ma con entusiasmo olimpico.
Morale: la città aspetta il primo vero candidato, ma per ora il copione sembra scritto da Pirandello — tutti in scena, nessuno protagonista.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

Punture scelte

Panoramica di Poti, riapre la discarica abusiva: i cassonetti non ci sono più, i maiali sì

Nuova segnalazione lungo la strada panoramica verso Poti. Vasetti di yogurt, bottiglie e altri rifiuti invadono la vecchia piazzola dei cassonetti e il bosco. Una storia già vista, anche allo Scopetone.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕