I lavori pubblici a Castiglion Fiorentino? Più che cantieri paiono barzellette. Via Cupa, Via della Misericordia… e chi più ne ha più ne metta. L’amministrazione annuncia, parte (in ritardo), scava, trova “circostanze impreviste”… e tutto si ferma. Che poi, a forza di sentirle, ste “circostanze impreviste” son diventate più prevedibili delle multe ai divieti di sosta!
Il copione è sempre uguale: buche aperte, strade chiuse, residenti che per tornare a casa devono chiedere il permesso a un geologo, e alla fine un comunicato che dice: “Eh, c’è stato l’imprevisto”. Ah, meno male! Pensavamo fosse tutto previsto…
Uguale è successo con la Consolazione, con la strada dietro la stazione, con la piscina comunale (che più che una piscina sembra un fossato di guerra). Ora il gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese dice basta e fa l’interrogazione: “Oh Sindaco, ci dite quali sono ste benedette circostanze? Le avete trovate voi o ve le porta la Befana dentro il sacco?”.
I cittadini, intanto, s’allenano alla pazienza zen tra polvere, deviazioni e parcheggi impossibili. Qualcuno propone di cambiare il cartello “Lavori in corso” con “Lavori in forse”.
Insomma, di concreto per ora, oltre al cemento, ci son solo i disagi. Ma tranquilli: il prossimo comunicato sarà pronto. Magari anche quello… con un po’ di ritardo.


