L’ultima volta che la Giostra del Saracino si è disputata con questo ordine di carriere risale al 1° settembre 1963. Fu la quarta e, fino ad oggi, ultima occasione. Vale la pena ripercorrere le curiosità legate alle quattro edizioni corse con questa sequenza.
Prima nota interessante: assoluta parità di vittorie. Ognuno dei Quartieri è riuscito a imporsi una volta.
6 agosto 1933 – Porta del Foro
È la IV edizione della Giostra. Porta del Foro si impone dopo uno spareggio con Porta Sant’Andrea, entrambe ferme a 6 punti al termine delle carriere regolari. Porta Crucifera e Porta Santo Spirito, al contrario, restano a zero a causa di penalizzazioni.
Curioso notare che in Piazza, per Porta Crucifera, scende la coppia composta da Tripoli Torrini (Tripolino) e Donato Gallorini (Donatino): in quella circostanza non hanno fortuna, ma concluderanno poi le loro carriere con 15 e 14 vittorie, occupando ancora oggi i primi due posti nella classifica dei giostratori più vincenti. Inoltre, in quegli anni non era consuetudine correre due Giostre: la regola era la sola edizione di settembre. Le loro vittorie assumono quindi un valore particolare se rapportate all’attualità.
10 giugno 1935 – Porta Santo Spirito
Appena dieci mesi dopo si torna in Piazza con lo stesso ordine. Questa volta la Lancia d’Oro prende la via di Porta Santo Spirito. Porta Crucifera apre con il centro di Donatino, subito vanificato dallo “zero” di Tripolino. Anche al primo giostratore di Sant’Andrea viene annullato il punteggio per la perdita della lancia. I gialloblù conquistano 4 punti con Giuseppe Neri e 5 con Vittorio Marraghini, rendendosi irraggiungibili.
7 settembre 1958 – Porta Crucifera
Bisogna attendere 24 anni per rivedere lo stesso ordine. Dopo le prime carriere, Porta Crucifera è al comando grazie al 4 di Marino Gallorini. Seguono Porta del Foro con 3 punti, Sant’Andrea con 2 e Santo Spirito con uno “zero”. Arturo Vannozzi segna poi 4 punti, emulato dai giostratori degli altri Quartieri. Con 8 punti complessivi la vittoria arride ai rossoverdi.
1° settembre 1963 – Porta Sant’Andrea
È l’ultima volta che la sorte stabilisce questo ordine. La Giostra si decide allo spareggio, che premia Porta Sant’Andrea. Una competizione ricca di colpi di scena: nessuna lancia persa, ma il Buratto colpisce due giostratori con il mazzafrusto, costringendoli a una penalizzazione di 2 punti. Clamorosa la protesta di Porta del Foro, che abbandona la Piazza dopo che la giuria non assegna al primo giostratore il punto aggiuntivo per aver disarmato il Buratto strappandogli una palla del mazzafrusto. I giallo-cremisi registrano così solo una carriera effettivamente corsa.
Tutte le edizioni corse con questo ordine hanno regalato sorprese: lance cadute e punteggi azzerati, penalizzazioni, cavalli restii a percorrere la carriera e persino una clamorosa protesta.
Forse non è un caso che la “dea bendata” abbia deciso di rimandare così a lungo il ritorno in Piazza con questa sequenza di carriere.







