Gemellaggio tra il comune di Arezzo e il comune di Bugliano

Non poteva essere altrimenti.
I due comuni hanno sempre più le stesse caratteristiche, c’è una simbiosi che li accomuna.

Il sindaco Fabio Buggiani sollecitava da tempo il sindaco di Arezzo a questo gemellaggio, anche per superare alcune polemiche che si trovava ad affrontare dopo aver indetto la gara del lancio del gatto ed averla precipitosamente annullata per le proteste dei proprietari dei cani che vedevano discriminatoria questa gara.

Come saprete Bugliano è famosa per il rigore dei provvedimenti amministrativi, come avviene ad Arezzo, ad esempio per il risparmio dell’acqua.
L’ordinanza di Buggiani che vieta l’uso del bidè per più di tre minuti è scaturita dall’insegnamento venutogli da Arezzo, che da anni non usa l’acqua per riempire le sue vasche nei giardini pubblici, per lavare le strade, per innaffiare le piante che invece vengono sistematicamente tagliate.

Anche il matrimonio simbolico istituito a Bugliano prende spunto dalle riunioni (simboliche) del consiglio comunale di Arezzo, riunioni mai in presenza ma tramite la rete, così il sindaco può seguire il dibattito anche dal gabinetto (o dall’America).

Certo gli scandali che coinvolgono il sindaco di Bugliano sono frequenti come il misterioso incontro tra il sindaco e una spia russa (vedi foto),

Ma anche il nostro sindaco non scherza tra gas, processi e polemiche.

Voi direte: ma Bugliano non esiste!
E voi siete sicuri che esista il nostro sindaco?

Viva il gemellaggio.

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

3 COMMENTI

  1. Tre berline e due autisti a disposizione, risaputo. Negli ultimi tempi, in Piazza del Praticino, venti metri da Piazza Grande, è stato eliminato un posto auto per disabili e in suo luogo se ne è creato uno “istituzionale”, segnalato dal cavallo comunale. In questo posto auto sosta un’utilitaria o un Suv, da credere mezzi privati di qualcheduno residente nei paraggi. His fretus: il Sindaco esiste.

  2. Il sindaco c’è ma non si vede , tanto c’è la tanti. Domando, se Ghinelli non aveva voglia di fare la seconda legislatura, perchè l’ha voluta fare? In compenso al parco Giotto ci sarà l’ennesima sciagurata manifestazione. Un Parco cittadino di rilievo nato in contrasto al cemento e inquinamento per piu di una settimana sarà di proprietà esclusiva di auto , furgoncini e bagordi . Insomma continua la distruzione di un parco nato per attività di altra natura e non per bagordi . Perchè non sono stati mandati nell’area deghli intrattenimenti dietro il mecenate?

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