Nomine Asl Tanti: “nessun ostacolo per la riconferma di D’Urso”

Nomine Asl Tanti: “da noi nessun ostacolo per la riconferma di D’Urso, ma ufficializzata la richiesta di una rappresentanza aretina nei vertici dell’azienda”
“Siamo il 45% dell’aslona e abbiamo ricevuto il 27% degli investimenti:
non c’è bisogno di essere geni per capire che fino ad oggi qualcosa non ha funzionato.
Nessun atteggiamento oppositivo ma e necessario che d’ora in poi i conti tornino”

“Il Comune di Arezzo e con esso il territorio aretino ha confermato il proprio gradimento alla nomina del direttore generale D’Urso così come proposta dal presidente Giani. Al tempo stesso ho ufficialmente dichiarato che proporrò una rosa di nomi espressione di questo territorio.

Il rispetto istituzionale verso il presidente della Regione, che per legge propone il direttore generale, e anche una valutazione di merito, hanno determinato un atteggiamento da parte nostra di avallo che nulla toglie alle critiche nei confronti dell’assetto sanitario regionale e in particolare nella misurazione degli investimenti.

Del resto il territorio aretino rappresenta il 45% della Asl sud est e in questi anni ha intercettato circa il 27% delle risorse: non c’è dubbio che qualcosa non torni. Evidentemente l’assenza di una rappresentanza territoriale ha determinato un evidente squilibrio, da qui l’esigenza di proporre nomi e professionalità per un assetto diverso.

A chi ci rimprovera una visione solo territoriale rispondo che se il mio territorio avesse avuto un numero di investimenti corrispondenti al 45% del totale non avrei fatto nessuna rivendicazione di parte, ma siccome così non è, è evidente che serve una visione più plurale e attenta delle esigenze di questo territorio.

E non mi azzarderei a intraprendere questa strada se non avessi la certezza di proporre delle professionalità utili a tutta la Asl, ma l’esperienza di questi anni mi dice che l’assenza di Arezzo ai livelli dì vertice ha penalizzato Arezzo, ed è per questo che insieme al sindaco Ghinelli ci sentiamo in dovere di essere sindacalisti del nostro territorio; e pensiamo anche che l’oggettiva penalizzazione di questi anni veda intorno a questa esigenza la trasversale collaborazione.

Trasversale collaborazione che tra i sindaci c’è perché sul tema di una centralità maggiore di Arezzo all’interno della sud-est è stata espressa anche dal sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli e di Cortona Luciano Meoni, che ringrazio”.

Redazione
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1 COMMENTO

  1. Un po’ di fact checking, riguardo al “siamo il 45% dell’aslona”:
    Provincia di Arezzo, estensione 3.233 km2, abitanti 342.654
    Provincia di Siena, estensione 3.820 km2, abitanti 267.197
    Provincia di Grosseto, estensione 4.503 km2, abitanti 221.629
    Totale dimensione “aslona” in termini di abitanti: 831.480 (Arezzo 41%), in termini di territorio: 11.556 km2 (Arezzo 29%).
    Investimenti PNRR per territorio aretino, oltre il 50%, fonte: https://www.uslsudest.toscana.it/comunicati-stampa/asl-toscana-sud-est-dal-pnrr-investimenti-per-piu-di-71-milioni-di-euro

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