Sovrappeso e obesità pesano sulla salute del cuore

Avere un peso forma è una sana scelta consapevole di medicina preventiva contro le malattie cardio-circolatorie, prima causa di morte.

Per verificare lo stato si salute del cuore possiamo eseguire tre misurazioni:
1 – conoscenza battito cardiaco a riposo
2 – misurazione pressione arteriosa
3 – misurazione della circonferenza addominale
Cominciamo dal battito cardiaco!

BATTITI CARDIACI e PESO CORPOREO
Con il semplice gesto di porre i quattro polpastrelli della mano direttamente sulla parte inferiore del polso, dove passa l’arteria radiale, si può contare il numero dei battiti cardiaci al minuto!
Con il passare degli anni il battito cardiaco aumenta.
E’ salutare avere, a riposo, una frequenza cardiaca tra 50 – 60 battiti al minuto. Con questa frequenza il cuore batte in un giorno circa 70 – 80 mila volte.
Quando si va sopra i 70 battiti al minuto, il cuore “ corre” oltre a 100 mila battiti in una giornata.

Il cuore pompa in una giornata circa 8 – 9000 litri di sangue.
Più è alto il battito cardiaco a riposo, più il cuore è impegnato ; invecchia e degenera prima.

1 Kg GRASSO CONTIENE 3 Km CAPILLARI
L’eccesso di peso corporeo, con accumulo di massa grassa, è una delle cause più importanti e più frequenti dell’aumento della frequenza cardiaca.
Un chilo di grasso corporeo contiene circa 3 Km di capillari.
Pertanto una persona che ha 10 Kg di massa grassa in eccesso ha almeno 30 Km di vasi sanguigni in più dove scorre il suo sangue.
Vuol dire possedere un “ letto vascolare” più vasto, di circa 30 Km, in più rispetto al sistema circolatorio costituzionale, dove il sangue deve passare spinto avanti dal cuore!
Questa condizione fa aumentare la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e il lavoro del cuore, portando a malattie del cuore e dell’intero apparato circolatorio.
Dimagrire vuol dire perdere massa grassa e con essa ridurre l’eccessivo letto vascolare, proteggendo il cuore.
Dimagrire fa diminuire la frequenza cardiaca,la pressione arteriosa e il lavoro cardiaco.
Il numero dei battiti al minuto è un buon indicatore del proprio stato di salute, da non sottovalutare!

PRESSIONE ARTERIOSA
Ciascuno di noi ha la sua pressione arteriosa, che varia con l’età e peso corporeo.
Occorre misurare la propria pressione arteriosa al mattino prima di fare colazione, tra le 6 – 9, prima di prendere farmaci.
In questo orario la pressione del sangue può raggiungere i valori più alti della giornata.
I valori non dovrebbero superare i 140 mm Hg pressione sistolica “la massima” e 90 mm Hg diastolica “la minima”.
La pressione arteriosa è la forza esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie.
Ciascuno di noi ha 5 litri di sangue e il percorso che il nostro sangue deve fare partendo e ritornando al cuore viene realizzato migliaia di volte durante la giornata.
Si chiama circolazione perché il sangue parte da un punto, il cuore e ritorna nello stesso punto di partenza.
La ipertensione arteriosa nasce ogni giorno sulle nostre tavole.
La prima prevenzione contro valori elevati di pressione arteriosa la si fa in tavola ogni giorno.
La salute delle arterie e del cuore sta nel nostro piatto quotidiano.

Valori elevati di pressione causano un processo di cedimento su vari organi vitali: cervello, rene, occhio, intero sistema vascolare con comparsa e diffusione di aterosclerosi a causa della compromissione dell’endotelio, particolare tessuto che riveste l’interno delle arterie, capillari e vene!
La pressione arteriosa e’ legata anche allo stato psichico, non pensare sempre al proprio Io può essere utile per la salute delle nostre arterie e del cuore.
Un abbraccio di vita e di energia.
Buona giornata in salute.

Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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