Battito cardiaco e grasso corporeo

Ciascuno di noi ha 5 litri di sangue e il battito cardiaco indica il lavoro del cuore come pompa!
Piu’ e’ alto il numero dei battiti e piu’ il cuore invecchia e degenera.
Non si deve superare 130 mmHg valore massimo e 90 mmHg valore minimo.

Chi e’ in sovrappeso ed obeso tende ad avere la ipertensione arteriosa, valori superiori a 130/90 con battito cardiaco superiore a 80.

Fermiamo l’attenzione su questo quadro fisio- patologico: 1 Kg di grasso contiene circa 3 Km di capillari.
Pertanto una persona con 10 Kg di eccesso di grasso avra’ 30 Km di capillari in piu’ dove devono essere spinti i 5 litri del sangue!
Battito cardiaco e pressione salgono!
Riduci il peso corporeo e la pressione scende!
Inoltre il grasso produce ormoni che fanno salire la pressione arteriosa.

Quando il valore minimo supera 90 mmHg vuol dire che le arterie hanno ridotto il loro diametro per aterosclerosi.
Massima attenzione al valore diastolico (minimo).
Con il passare degli anni la pressione arteriosa tende ad alzarsi perche’ si perde muscolo sostituito dal grasso accumulato nell’addome, che e’ il grasso piu’ pericoloso per la salute!

E’ bene tenere la circonferenza addominale, presa con il metro posto sull’ombelico, sotto 98 cm per l’uomo e 84 cm per la donna, meglio 80 cm per la donna e 92 per l’uomo.
Ad ogni età.

Con il passare degli anni si tende ad accumulare grasso e a perdere muscolo ed acqua.
Il processo di invecchiamento consiste proprio nel perdere muscolo ogni giorno.
Il peso può anche restare uguale ma cambia la composizione corporea.
Avere meno muscolo e più grasso corporeo vuol dire inizio processo di senescenza.

Il risultato è un continuo aumento di grasso corporeo in particolare accumulato sull’addome anche se una persona mangia nello stesso modo di sempre.
Consuma di meno perché ha meno muscolo!

Per rimanere efficienti, per non cadere nella decadenza estetica e funzionale oltre a saper mangiare occorre fare attività motoria aerobica (movimento di gamba: camminare svelti, correre, cyclette, step, bicicletta, tappeto ruotante, salire le scale…) e attività di resistenza meccanica per incrementare massa magra muscolare nelle braccia, tronco e addome, gambe (elastici o pesi o resistenze meccaniche).

Perdere muscolo vuol dire invecchiare!
Sentirsi sempre deboli, vuol dire aver perso muscolo!
I muscoli si perdono dapprima nei glutei, che causa anche grave alterazione della postura! Conoscere per vivere in salute e a lungo.

Buona giornata in salute.

Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

LASCIA UNA RISPOSTA