Toast… sai cosa mangi?

Milioni di persone ogni giorno mangiano un toast.
Noi mangiamo senza conoscere ciò che succede nel nostro stomaco dopo il pasto.
Un semplice toast con prosciutto cotto e sottiletta hanno una loro storia.
Succede che questi alimenti arrivano dentro lo stomaco.
Abbinare formaggi e salumi e’ una scelta sana?
Ragioniamo sul percorso del nostro toast nell’intestino.

A digiuno lo stomaco e’ piccolo: 25-50 cc.
Ha una acidità elevata con un pH tra 1-3.
Il nostro toast contiene carboidrati, grassi, proteine.
Appena il toast con prosciutto cotto e sottiletta raggiungono lo stomaco, iniziano le contrazioni gastriche: tre contrazioni al minuto con lo scopo di disintegrare le componenti alimentari introdotte.

Nello stomaco gli alimenti scompaiono perché tutti gli alimenti vengono ridotti a chimo, una specie di omogeneizzato.
Trasformare il nostro toast può richiedere anche ore, favorendo il reflusso gastro-esofageo. I carboidrati del panino o toast non vengono digeriti nello stomaco e neppure i grassi sono digeriti nella cavità gastrica.
Solo le proteine iniziano ad essere digerite dagli acidi e dagli enzimi gastrici.

La composizione nutrizionale degli alimenti condiziona il tempo di svuotamento del cibo dallo stomaco.
Poiché nel nostro toast ci sono dosi generose di grassi dati dalla sottiletta e dal prosciutto cotto, si ha un lento svuotamento dello stomaco.
La digestione delle proteine e’ ostacolata dalla dose di grassi.
I carboidrati frenano anche loro la digestione gastrica.

Per farla breve: il toast con prosciutto cotto e sottiletta può restare nello stomaco ore.
Il pasto successivo trova lo stomaco occupato e se continuiamo a mangiare alimenti ricchi di grassi (formaggi, salumi, carni grasse…) lo stomaco si fa “sentire” con bruciori, dolori, reflusso gastro-esofageo.

Invece di conoscere il motivo di questi sintomi legati alla alimentazione, si entra in farmacia per assumere anti acidi.
Per avere una sana digestione gastrica, per non avere reflusso gastro-esofageo, per favorire lo svuotamento dello stomaco occorre mangiare vegetale, ridurre in piccole porzioni il cibo, non mangiare con voracita’ tutto e subito.
Occorre sopratutto ridurre la dose di grassi in ogni pasto.
Mangiare alimenti con proteine magre (il rapporto tra proteine e grassi in un alimento deve superare il valore 5).
Quindi la composizione del toast con prosciutto cotto e sottiletta non e’ una salutare scelta.

Abbinare formaggi con salumi non e’ una salutare combinazione alimentare.
Attenzione pure al sandwich o al tramezzino infarcito di maionese, condimenti grassi.
Più un cibo e’ grasso, più resta a lungo nello stomaco favorendo bruciori, dolori dopo il pasto e il reflusso gastro – esofageo.

Buona giornata in salute.

Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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