L’outing del sindaco ed il suo Green pass

Il sindaco Ghinelli sembra aver imparato la lezione ed ha annunciato, prima che cominciasse il brusio, come era avvenuto nelle sue scorribande americane:

  • Oh aretini sono a Salisburgo, non mi cercate a Palazzo Cavallo.

Salisburgo è una bella città che ha dato i natali a Wolfgang Amadeus Mozart e conoscendo i gusti musicali del sindaco è stata una scelta ponderata.

Ma proprio dall’Austria ha fatto discutere il suo piglio decisionista che è stato apprezzato da più parti, quelle parti che di solito lo bastonano.

Infatti da Salisburgo ha tuonato per Arezzo: Controllate i green pass o faccio chiudere i locali.
I non vaccinati facciano lo shottino a casa!

Finalmente una posizione chiara e condivisibile anche se osteggiata dai ristoratori.

Su facebook piovono i complimenti di persone di solito schierate a sinistra mentre inizia una sassaiola dei commercianti delusi.

Così va il mondo.

Anche l’Ortica apprezza la franchezza del sindaco ma una curiosità l’assale:

il Ghinelli ha dichiarato, dopo molte remore, di essersi vaccinato negli Stati Uniti e noi non stiamo nella pelle nel poter vedere il suo green pass americano.

Via faccia anche questo sforzo, visto che ha cambiato tipo di comunicazione, perché in fondo siamo tutti un po’ provinciali.

 

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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