Virus, il bollettino: + 173 nuovi casi nella provincia di Arezzo, 43 in città. Due i decessi
La situazione dalle ore 14 del giorno 4 novembre alle ore 14 del giorno 5 novembre 2020 relativa alla diffusione del COVID, evidenzia nella provincia di Arezzo 173 nuovi casi.
Vi sono inoltre 44 persone ad Arezzo risultate debolmente positive al primo tampone e che sono in attesa del secondo che potrebbe confermare o meno la positività.
Comune di sorveglianza Anghiari:
1. Donna di 24 anni isolamento domiciliare
2. Donna di 86 anni Ricovero In Ospedale
Comune di sorveglianza Arezzo:
3. Uomo di 32 anni isolamento domiciliare
4. Uomo di 41 anni isolamento domiciliare
5. Donna di 79 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
6. neonata di 0 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
7. Bambina di 5 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
8. Bambino di 5 anni isolamento domiciliare
9. Bambino di 6 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
10. Bambina di 9 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
11. Ragazza di 13 anni isolamento domiciliare
12. Ragazzo di 13 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
13. Donna di 18 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
14. Uomo di 19 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
15. Uomo di 21 anni isolamento domiciliare
16. Donna di 24 anni isolamento domiciliare
17. Uomo di 26 anni isolamento domiciliare
18. Donna di 27 anni isolamento domiciliare
19. Uomo di 30 anni isolamento domiciliare
20. Uomo di 30 anni isolamento domiciliare
21. Uomo di 41 anni isolamento domiciliare
22. Uomo di 42 anni isolamento domiciliare
23. Donna di 44 anni isolamento domiciliare
24. Donna di 49 anni isolamento domiciliare
25. Donna di 50 anni isolamento domiciliare
26. Uomo di 51 anni isolamento domiciliare
27. Donna di 56 anni isolamento domiciliare
28. Donna di 57 anni isolamento domiciliare
29. Donna di 59 anni isolamento domiciliare
30. Donna di 60 anni isolamento domiciliare
31. Donna di 63 anni isolamento domiciliare
32. Uomo di 69 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
33. Uomo di 70 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
34. Donna di 71 anni isolamento domiciliare
35. Uomo di 73 anni isolamento domiciliare
36. Donna di 77 anni isolamento domiciliare
37. Donna di 72 anni Ricovero Extra-Usl
38. Uomo di 46 anni Ricovero In Ospedale
39. Uomo di 59 anni Ricovero In Ospedale
40. Donna di 81 anni Ricovero In Ospedale
41. Donna di 86 anni Ricovero In Ospedale
42. Uomo di 57 anni struttura residenziale
43. Donna di 47 anni struttura residenziale
44. Uomo di 73 anni struttura residenziale
45. Ragazzo di 16 anni isolamento domiciliare, contatto di caso, sintomatico
Comune di sorveglianza Bibbiena:
46. Donna di 20 anni isolamento domiciliare
47. Uomo di 46 anni isolamento domiciliare
48. Bambino di 3 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
49. Bambina di 7 anni isolamento domiciliare, contatto di caso, asintomatico
50. Donna di 31 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
51. Donna di 31 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
52. Uomo di 33 anni isolamento domiciliare
53. Donna di 38 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
54. Donna di 44 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
55. Uomo di 62 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
56. Uomo di 60 anni struttura residenziale
Comune di sorveglianza Bucine:
57. Uomo di 22 anni isolamento domiciliare
58. Uomo di 23 anni isolamento domiciliare
59. Uomo di 24 anni isolamento domiciliare
60. Donna di 29 anni isolamento domiciliare
61. Donna di 37 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
62. Uomo di 41 anni isolamento domiciliare
63. Uomo di 44 anni isolamento domiciliare
64. Uomo di 56 anni isolamento domiciliare
65. Donna di 76 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
66. Donna di 29 anni isolamento domiciliare, asintomatico
Comune di sorveglianza Capolona:
67. Bambina di 8 anni isolamento domiciliare
68. Donna di 45 anni isolamento domiciliare
Comune di sorveglianza Caprese Michelangelo:
69. Donna di 29 anni isolamento domiciliare
Comune di sorveglianza Castelfranco Piandiscò:
70. Bambina di 9 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
71. Uomo di 21 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
72. Uomo di 39 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
73. Donna di 42 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
74. Uomo di 46 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
75. Uomo di 60 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
76. Uomo di 62 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
77. Uomo di 62 anni isolamento domiciliare
78. Donna di 73 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
79. Uomo di 76 anni isolamento domiciliare
80. Donna di 84 anni isolamento domiciliare
81. Donna di 45 anni isolamento domiciliare, asintomatico
Comune di sorveglianza Castiglion Fiorentino:
82. Uomo di 55 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
83. Uomo di 56 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
84. Uomo di 50 anni isolamento domiciliare, sintomatico
85. Donna di 76 anni struttura residenziale
Comune di sorveglianza Cavriglia:
86. Donna di 28 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
87. Uomo di 57 anni isolamento domiciliare
Comune di sorveglianza Civitella In Val Di Chiana
88. Donna di 20 anni isolamento domiciliare
89. Donna di 45 anni isolamento domiciliare
90. Donna di 63 anni isolamento domiciliare
91. Donna di 82 anni struttura residenziale
Comune di sorveglianza Cortona:
92. Uomo di 32 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
93. Uomo di 21 anni isolamento domiciliare, contatto di caso, paucisintomatico
94. Uomo di 60 anni isolamento domiciliare, sintomatico
Comune di sorveglianza Laterina Pergine Valdarno:
95. Ragazzo di 16 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
96. Ragazzo di 17 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
97. Uomo di 19 anni isolamento domiciliare
98. Donna di 21 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
99. Donna di 27 anni isolamento domiciliare
100. Donna di 54 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
101. Donna di 58 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
102. Uomo di 62 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
103. Uomo di 63 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
104. Uomo di 63 anni isolamento domiciliare
105. Uomo di 75 anni isolamento domiciliare
Comune di sorveglianza Loro Ciuffenna:
106. Donna di 45 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
107. Donna di 48 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
108. Uomo di 58 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
109. Donna di 80 anni isolamento domiciliare
Comune di sorveglianza Marciano Della Chiana:
110. Donna di 24 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
111. Donna di 50 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
112. Donna di 50 anni isolamento domiciliare, contatto di caso, asintomatico
113. Uomo di 66 anni isolamento domiciliare, sintomatico
Comune di sorveglianza Monte San Savino:
114. Ragazza di 11 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
115. Uomo di 86 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
116. Donna di 47 anni isolamento domiciliare
117. Donna di 53 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
118. Donna di 76 anni Ricovero In Ospedale
Comune di sorveglianza Montevarchi:
119. Bambino di 6 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
120. Bambina di 9 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
121. Bambina di 9 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
122. Bambino di 9 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
123. Ragazza di 13 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
124. Ragazza di 13 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
125. Ragazza di 16 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
126. Donna di 24 anni isolamento domiciliare
127. Donna di 43 anni isolamento domiciliare
128. Uomo di 43 anni isolamento domiciliare
129. Donna di 46 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
130. Donna di 46 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
131. Donna di 47 anni isolamento domiciliare, contatto di caso, sintomatico
132. Uomo di 58 anni isolamento domiciliare
133. Donna di 60 anni isolamento domiciliare
134. Uomo di 61 anni isolamento domiciliare
135. Donna di 72 anni isolamento domiciliare
136. Donna di 85 anni isolamento domiciliare
137. Donna di 86 anni isolamento domiciliare
138. Donna di 85 anni isolamento domiciliare, sintomatico
Comune di sorveglianza Pieve Santo Stefano:
139. Donna di 55 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
140. Uomo di 59 anni isolamento domiciliare
Comune di sorveglianza Poppi:
141. Uomo di 32 anni isolamento domiciliare
Comune di sorveglianza Pratovecchio Stia:
142. Bambina di 1 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
143. Donna di 36 anni isolamento domiciliare
144. Uomo di 66 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
145. Uomo di 75 anni Ricovero Extra-Usl, contatto di caso
Comune di sorveglianza San Giovanni Valdarno:
146. Ragazzo di 14 anni isolamento domiciliare
147. Uomo di 18 anni isolamento domiciliare
148. Donna di 22 anni isolamento domiciliare
149. Uomo di 24 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
150. Donna di 27 anni isolamento domiciliare
151. Donna di 33 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
152. Donna di 50 anni isolamento domiciliare
153. Uomo di 50 anni isolamento domiciliare
154. Uomo di 52 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
155. Uomo di 55 anni isolamento domiciliare
156. Donna di 57 anni isolamento domiciliare
157. Uomo di 59 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
158. Donna di 29 anni isolamento domiciliare, sintomatico
Comune di sorveglianza Sansepolcro:
159. Bambino di 8 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
160. Uomo di 22 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
161. Uomo di 23 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
162. Donna di 47 anni isolamento domiciliare
163. Uomo di 49 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
164. Donna di 76 anni isolamento domiciliare
165. Uomo di 19 anni isolamento domiciliare
166. Donna di 21 anni isolamento domiciliare
167. Donna di 30 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
168. Donna di 61 anni isolamento domiciliare
169. Uomo di 73 anni isolamento domiciliare
Comune di sorveglianza Talla:
170. Ragazza di 13 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
171. Ragazzo di 13 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
Comune di sorveglianza Terranuova Bracciolini:
172. Ragazzo di 14 anni isolamento domiciliare
173. Donna di 44 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
EXTRA ASL
Donna di 49 anni Trasferimento Verso Altro Territorio
Uomo di 31 anni Trasferimento Verso Altro Territorio
Ragazzo di 15 anni isolamento domiciliare
Uomo di 87 anni Ricovero In Ospedale
Donna di 65 anni Trasferimento Verso Altro Territorio
Uomo di 40 anni Trasferimento Verso Altro Territorio
Donna di 27 anni Trasferimento Verso Altro Territorio
Il Dipartimento di Prevenzione attraverso l’attività di tracciamento dei contatti stretti ha evidenziato per il momento, 114 contatti per i casi di Arezzo che sono già stati immediatamente posti in isolamento.
Al momento nella Asl Toscana sud est 8.864 persone sono già in isolamento domiciliare o perché contatto di caso noto o perché provenienti da altri Paesi.
I positivi in carico sono 5.211 a domicilio, 34 presso le strutture di Cure Intermedie e 43 presso l’albergo sanitario.
Ci sono 109 pazienti ricoverati presso la Degenza Covid e 20 presso la terapia intensiva dell’Ospedale San Donato di Arezzo.
L’identificazione dei casi ed il tracciamento dei contatti à stato possibile attraverso l’effettuazione di 4.102 tamponi.
Si registrano infine 2 decessi: due uomini affetti da importanti patologie croniche riacutizzate che avevano anche un quadro clinico complesso.
Il primo è deceduto il 2 novembre presso una RSA privata, il secondo deceduto il 4 novembre presso l’Ospedale San Donato.
Emergenza Covid, tamponi rapidi dai medici di famiglia. Siglato l’accordo
Anche i medici di famiglia potranno effettuare tamponi rapidi antigenici ai propri assistiti, in studio o a domicilio, e su base volontaria nei drive trough o in contesti di microfocolai.[read more]
E’ quanto previsto dal Protocollo d’intesa siglato oggi, 5 novembre, dall’assessore alla sanità, Simone Bezzini, e da Alessio Nastruzzi, segretario generale della Federazione italiana dei Medici di medicina generale (Fimmg), alla presenza del presidente della Toscana, Eugenio Giani.
L’accordo mette in atto una delle indicazioni dell’ordinanza del 24 ottobre scorso sul potenziamento della tracciabilità tramite l’implementazione dei tamponi rapidi anche con il coinvolgimento dei medici di famiglia, che potranno fare lo screening non solo nei loro studi o a domicilio, ma anche in strutture ambulatoriali organizzate, e qualora si manifestassero situazioni di microfocolai.
L’accordo prevede, in via sperimentale, durante tutto il periodo dell’emergenza pandemica, che le Asl, attraverso specifici accordi aziendali, attuino il modello assistenziale h16, finalizzato al coinvolgimento della continuità assistenziale in supporto all’attività per l’emergenza Covid 19.
Il servizio opererà attraverso Centrali di continuità assistenziale in orario notturno (dalle 20 alle 8).
Le ore di attività notturne dei medici non impegnati nell’attività della Centrale saranno così riutilizzate in orario diurno per la gestione dell’emergenza pandemica.
Il servizio della guardia medica rimarrà inalterato, in tutte le sedi a oggi attive, fino alle ore 24 (compresi il sabato e la domenica).
Nei fine settimana, sabato e domenica, la Centrale potrà richiedere tamponi per soddisfare le richieste di tracciamento, garantendo così la continuità del servizio.
In base a questo Accordo, i medici di famiglia potranno operare in una struttura, anche mobile, allestita dalla Asl in modalità walk-in/drive trough, sottoponendo al tampone sia gli assistiti a cui è richiesto un test antigenico a termine dei 10 giorni di isolamento per un contatto stretto, sia i pazienti sospetti di aver avuto un contatto stretto.
In caso di necessità anche gli screening effettuati con tamponi rapidi (o altro sistema idoneo in situazione di “microfocolaio” dichiarato dall’autorità competente) potranno essere garantiti dai medici di famiglia anche nell’ambito delle loro Aggregazioni funzionali territoriali (Aft) o di Zona distretto/SdS, secondo modalità organizzative concordate con la propria Asl di riferimento.
Il protocollo definisce, infine, fra gli impegni della Regione e delle Asl, oltre all’individuazione di spazi idonei, anche la fornitura di tamponi e di dispositivi di protezione individuale per lo svolgimento dell’attività da parte dei medici di famiglia.[/read]
Truffa dell’ home banking bloccato, raffica di denunce alla polizia postale di Arezzo
Ricevono un messaggio che dice che il proprio conto in ‘home banking’ è stato bloccato con le nuove istruzioni per poter accedere.
Così solo stamattina, ad Arezzo, decine di persone si sono trovate con il conto corrente saccheggiato.
Gli ammanchi vanno dai 4mila ai 24mila euro.
Grazie alle credenziali ingenuamente fornite da chi ha risposto al messaggio allarmante su intrusi dentro il conto, fornendo i propri dati e la propria password.
Scontro frontale tra auto, ferita 79enne
Incidente questa mattina alle ore 11 lungo la Statale provinciale 18 nei pressi di Civitella in Valdichiana, sono rimaste coinvolte due autoe due persone.
Una, donna di 79 anni del Valdarno, ha riportato vari traumi, ed è stata trasportata da Pegaso1 all’ospedale di Careggi.
Sul posto, auto infermierizzata ed ambulanza, i vigili del fuoco ed i carabinieri di Badia al Pino.

Arezzo, nove intossicati da funghi, 50 nella Asl Toscana sud est, “fate controllare ciò che raccogliete”
In relazione all’aumento di casi di intossicazione da funghi dell’ultima settimana, l’Ispettorato micologico della Asl Toscana sud est ribadisce l’importanza di fare affidamento al servizio di sportello micologico che ogni anno, in questo periodo, l’Azienda mette a disposizione dei cittadini che raccolgono funghi.
Sono 50 (9 in provincia di Arezzo, 11 in provincia di Grosseto, 30 in provincia di Siena) le persone intossicate nel territorio della Sud est ed il trend è in aumento.[read more]
Il monito diventa ancora più sentito in merito alla specie di funghi che al momento nella nostra macchia hanno preso il posto di porcini e ovoli, più facilmente individuabili e pregiati.
I funghi che nascono in questo periodo invece sono molto meno conosciuti ai più e potrebbero mettere in difficoltà i cercatori, rischiando di raccogliere funghi potenzialmente pericolosi per la salute.
Il servizio gratuito degli sportelli micologici, distribuiti su tutto il territorio della nostra azienda e attivi fino al 4 dicembre 2020, rilascia un giudizio di commestibilità sui funghi raccolti, e vi si accede previo appuntamento telefonico, come riportato nel sito della Sud Est, alla pagina https://www.uslsudest.toscana.it/guida-ai-servizi/ispettorato-micologico/sportello-micologico.
L’Ispettorato micologico, struttura del Dipartimento di Prevenzione, è composto da tecnici della prevenzione con qualifica di micologo del Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie della riabilitazione e della Prevenzione, che in caso di accesso al Pronto soccorso per intossicazione, collaborano con i sanitari cercando di risalire dai sintomi alla specie responsabile dell’avvelenamento in modo che il medico possa velocemente applicare l’idonea terapia prevista.
Il ricorso alle cure mediche avviene in particolare quando funghi commestibili, come i porcini (Boletus edulis e relativo gruppo), vengono consumati in abbondanza o in cattivo stato di conservazione (ammuffiti o con presenza di larve); quindi si raccomanda ancora una volta di consumarli solo quando sono in perfette condizioni, cuocerli bene e non mangiarne in quantità eccessive o a pasti ravvicinati. E’ infine sempre consigliato di non somministrali mai a persone affette da patologie a carico del sistema digerente, donne in stato di gravidanza, ai bambini e anziani. I casi di avvelenamento sono provocati da specie tossiche spesso scambiate per altre commestibili, tra queste il prataiolo tossico (Agaricus xanthoderma), il fungo dell’olivo (Omphalotus olearius), il falso ordinale (Entoloma sinuatum), il fungo bianco (Clitocybe rivulosa), l’Amanita pantherina, mazze di tamburo tossiche (Macrolepiota venerata), fino alla potenzialmente mortale Amanita phalloides.
Si raccomanda di evitare qualsiasi consumazione di funghi non conosciuti o che presentano caratteristiche diverse dal consueto aspetto, nel colore e nell’odore, e di non affidarsi a presunti esperti. Per ogni dubbio, i micologi sono disponibili a indicare anche modalità appropriate di preparazione e cottura dei funghi raccolti.[/read]
Minacce, due persone denunciate dai carabinieri di Sansepolcro
Un italiano sessantunenne, già noto alle forze di polizia per i numerosi precedenti, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Sansepolcro per aver minacciato con una pinza da camino il proprio vicino. [read more]
I due erano da tempo in lite per questioni riguardanti due fondi agricoli attigui; nell’ultimo battibecco hanno discusso pesantemente, sino al punto che alcuni vicini allarmati dalle grida hanno contattato il 112, sul posto i militari hanno riportato alla calma il minacciante e a seguito di perquisizione hanno poi rivenuto l’arnese da camino. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata.
Il secondo episodio riguarda, invece, un cinquantenne di nazionalità romena e residente a Sansepolcro, che è stato denunciato a piede libero sempre dai Carabinieri del comando Stazione di Sansepolcro per avere ripetutamente minacciato di morte tramite il telefono un proprio connazionale, nuovo compagno della sua ex fidanzata.
Le minacce sarebbero dunque scaturite da questioni di carattere sentimentale, in quanto l’uomo non avrebbe accettato che la propria ex compagna si stesse frequentando con un’altra persona.
Anche lui dovrà rispondere del reato di minaccia aggravata. [/read]

Caso Guerrina Piscaglia, il marito Mirco chiede un maxi risarcimento di un milione di euro alla Diocesi di Arezzo
Il prete di origini congolesi Gratien Alabi, detto Graziano, è stato condannato a 25 anni per omicidio volontario e soppressione di cadavere.
L’Ordine dei Premostratensi, di cui faceva parte Graziano, con un provvedimento gli ha tolto tutti gli incarichi.
Il procedimento per ridurre padre Alabi allo stato laicale si è concluso a settembre. [read more]
Secondo quanto ricostruito durante il processo il sacerdote, che si continua a professare innocente, aveva una relazione con la donna.
E l’avrebbe uccisa perché Guerrina gli aveva chiesto insistentemente di svelare a tutti la loro relazione.
Secondo quanto riferisce Il Resto del Carlino il marito di Guerrina Piscaglia, Mirco Alessandrini, ha chiesto alla Diocesi di Arezzo un risarcimento che si aggirerebbe intorno al milione di euro.
“Anche se il dolore per la perdita di mia moglie, di una madre, di una sorella, non può essere quantificato”, le parole dei familiari.
La 50enne era scomparsa senza lasciare tracce il primo maggio 2014 a Ca’ Raffaello, provincia di Arezzo.
Dopo i tre gradi di giudizio si è giunti alla conclusione che il sacerdote ha commesso il delitto quando era “nell’esercizio delle sue funzioni”.
I legali del marito di Guerrina, Nicola Detti e Francesca Faggiotto, stanno preparando la richiesta di risarcimento alla Diocesi ed entro dicembre dovrebbe essere pronta.
Il marito di Guerrina e suo figlio vivono nella casa dei nonni in condizioni economiche difficili e nessuno li ha aiutati in questi anni.[/read]


