In risposta all’articolo “Sportello Unico o Uffico Sinistri ? Venghino a scoprirlo” 

Gentilissimo Direttore,
le scrivo in merito all’articolo di cui all’oggetto, pubblicato il 19 ottobre u.s. sulla
testata online da Lei diretta.

Nell’articolo vengono sollevate 2 criticità attraverso il racconto dell’esperienza del
cittadino: la prima, legata all’impossibilità di pagare le marche da bollo tramite
bancomat o carta di credito, e la seconda legata all’impossibilità di completare la
pratica nella stessa mattinata per tale motivo, dovendo quindi “riprenotare per la
settimana prossima”.

Abbiamo attivato una immediata verifica interna attraverso la quale riteniamo di aver
individuato l’episodio e ricostruito l’accaduto.
Se così non fosse, La invitiamo a dettagliarci maggiormente l’episodio in modo poterlo ricostruire in modo esaustivo.

In merito alla prima problematica (modalità di pagamento), teniamo a sottolineare che
molti dei servizi erogati dallo Sportello Unico possono essere pagati sia in contanti che
con carte di pagamento elettroniche.

Purtroppo per il caso di specie, per motivi legati all’imposta di bollo e alla modalità di erogazione del servizio, non è stato possibile proporre il pagamento con carta elettronica, come invece disponibile per molti altri servizi.

Sono tuttavia già in corso le verifiche normative per poter estendere, se possibile, il pagamento elettronico a tutti i servizi erogati dallo Sportello Unico.
Piazza A. Fanfani, 1 – 52100 Arezzo – Tel. 0575.377772 Fax 0575.377231 – www.comune.arezzo.it – e-mail: c.agostini@comune.arezzo.it
Servizio informatico, sportello unico e marketing

In merito alla seconda criticità sollevata (pratica bloccata e dover riprenotare), la
nostra ricostruzione dell’episodio ha portato alla luce la seguente situazione.
Al cittadino, una volta informato della necessità di dotarsi di n. 2 marche da bollo o di
pagare le stesse in contanti, sono state prospettate 2 possibilità:

1) qualora la pratica avesse avuto carattere di urgenza, l’operatore ha informato
il cittadino che sarebbe potuto tornare in qualsiasi altro momento, senza
appuntamento e senza fare ulteriori code, e il servizio sarebbe stato erogato nel
minor tempo possibile;

2) qualora non ci fosse stata particolare urgenza, avrebbe potuto prenotare un
nuovo appuntamento nel giorno e orario più comodi per il cittadino stesso.
Da quanto abbiamo potuto ricostruire il cittadino ha optato, senza evidenziare
particolari problematiche, per questa seconda opzione e il nuovo appuntamento
gli è stato prenotato direttamente dall’operatore dello sportello.

Alla luce della verifica e ricostruzione che abbiamo effettuato, riteniamo che il
tono e i termini utilizzati nell’articolo inducano il lettore, a nostro parere, alla
costruzione dell’immagine di un’Amministrazione rigida e insensibile alle
necessità dei cittadini, mentre nella realtà il nostro servizio è da sempre
improntato alla massima disponibilità e collaborazione con i cittadini .
Comportamento che abbiamo avuto modo di riscontrare anche nel caso di specie,
offrendo al cittadino anche l’opzione per una rapida soluzione del problema, con il
minor disagio possibile per lo stesso.

Infine, in merito al passaggio dell’articolo “fare andare e tornare le persone più volte
in uffici dove c’è molta gente è una follia, a rischio di fare infettare le persone”,
rappresentiamo che l’accesso allo Sportello Unico avviene secondo rigide, queste
si, norme di sicurezza che prevedono l’accesso su appuntamento, la misurazione
della temperatura all’accesso e il filtraggio dei cittadini da parte di apposito
personale di vigilanza.

Pertanto riteniamo improprio parlare in tale passaggio di
“follia” in quanto vengono osservate tutte le norme di prevenzione del caso.
Cordiali saluti.
Servizio informatico, sportello unico e marketing
Il Dirigente
Dott.ssa Cecilia Agostini

Redazione
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1 COMMENTO

  1. Il mio appoggio più completo alla Dott.ssa redattrice della risposta! Io ho sempre trovato estrema gentilezza e competenza presso lo sportello Unico, oltre che una discreta rapidità. Lavorare su appuntamento è una cosa che andrebbe sempre fatta, anche quando terminerà tale emergenza sanitaria.

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