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Le grandi aree dismesse ad Arezzo si moltiplicano, urge una soluzione

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Le grandi aree dismesse ad Arezzo si moltiplicano, urge una soluzione

Ex Mercato Ortofrutticolo

Ex inceneritore, ex Valli Zabban, ex Uno A Erre, ex Lebole, ex Sicap, ex mercato ortofrutticolo… l’elenco di schifezze edilizie cui ormai dobbiamo abituarci si sta allungando e all’orizzonte non si vedono soluzioni al problema.

Un bel po’ di chiacchiere sull’area ex Lebole; qualche tentativo di vendita andato a vuoto di quella un tempo sede della Uno A Erre; qualche progetto abortito per l’ex mercato ortofrutticolo; qualche trafiletto di giornale per le altre grandi aree dismesse e niente più.

Ex Valli Zabban

Ai tempi di Lucherini sindaco tutto quell’abbandono sarebbe stato trasformato in aree edificabili, a costo di esaurire il mercato edilizio, ma oggi no, perché il mercato edilizio sul nuovo ad Arezzo non c’è più, complice anche il citato Lucherini.

 

E allora che fare?
Realizzare impianti sportivi o bonificare in attesa che tornino tempi buoni per l’edilizia pare l’unica soluzione, almeno per alcune aree tra quelle citate.

Ex inceneritore

Non è facile, anche perché le proprietà oggi sono spesso in bilico a seguito di fallimenti, ma intanto si potrebbe cominciare dall’ex inceneritore di via della Cella, subito sotto lo Junior Tennis Club.
Definire l’area fatiscente è farle un complimento e nelle immediate vicinanze c’è una zona residenziale, oltre a un paesaggio semi collinare di pregio.

 

Ex Sicap

Qualcuno ci pensi, anche in vista della imminente campagna elettorale locale…

 

 

 

 

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
"Giornalista che non segue il coro, negli ultimi anni anche fotografo, videomaker e documentarista; si diletta scrivendo dell'Arezzo calcio, sua passione da sempre."

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