Un consiglio comunale invece che natalizio quaresimale (Video interviste)

Sarà stata la classifica del Sole24 ore, che ha spinto Arezzo ancora più giù nella graduatoria delle città dove si vive meglio, sarà una incertezza politica che attanaglia vari componenti politici che sono in attesa di nuove sistemazioni, ma in questo consiglio comunale si avvertiva una certa fredda temperatura.

Non tanto perché il consigliere Angelo Rossi non si è tolto nemmeno il cappotto per poi fuggire subito; non tanto perché i due consiglieri cinquestelle erano ancora una volta assenti, forse sempre per il freddo politico, ma essere arrivati ad una fine legislatura senza grandi risultati non da allegria.

Lo dice chiaramente l’assessore Comanducci in risposta ad una interrogazione di Caneschi: c’è delusione per non aver avuto l’adesione piena dei commercianti alla scommessa sulle luminarie.

  • Per il prossimo anno il problema c’è – conferma Comanducci.

Romizi chiede al sindaco risposte in merito alla bocciatura del Sole24 ore, che testimoniano, secondo lui, cinque anni di fallimenti.

Il sindaco risponde che non ha visto i dati che però riguardano tutta la provincia e non solo la città, e darà risposta scritta. (nova!)

Romizi replica: ho capito è colpa del contado!

Caneschi cerca l’assessora Nisini che però è assente, forse per una indigestione di sardine a Roma che gli sono restate nello stomaco.

Per fortuna che il consigliere Breda Bardelli ha provveduto a rallegrare gli animi regalando a tutti i consiglieri ben due CD musicali.

Così noi de l’Ortica ne abbiamo approfittato per carpire qualche dichiarazione esclusiva.

Lo abbiamo fatto con lo stesso Breda Bardelli a cui abbiamo strappato una promessa, nonché con Francesco Romizi e, udite udite, anche con il vice-sindaco Gamurrini che, dopo essersi accertato che non avevamo motoseghe, rilassato come uno stoccafisso del Vermont pescato da capitan Findus, ha voluto prima sapere la domanda e poi gentilmente ha risposto.

Il sindaco, invece, ci ha detto varie volte “ora” ma forse intendeva “oraGhinelli” che chissà se si ripresenterà alle prossime elezioni.

Buona visione e siate rilassati che la vita è breve e la vita politica “ anco de più”.

 

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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