Tutto il resto è noia

L’auto che vedete nelle foto non è del compianto Califano, bensì di uno sconosciuto aretino che, forse assorto nell’ascolto delle canzoni del musicista romano, ha dimenticato di ritornare a prenderla.

La sosta nel parcheggio dell’ospedale da innumerevole tempo, senza se e senza ma, è in una posizione fastidiosa che probabilmente intralcia il passaggio di altre auto o ambulanze.

Quindi perché non ricordare al solerte automobilista che la sua bellissima auto bianca da fastidio ?

Detto fatto, una bella scritta in vernice sulla fiancata e il gioco è fatto.

Se per caso leggendo questo articolo lo sfortunato aretino riconosce l’auto, si faccia vivo, un cd di Califano glielo regaliamo noi dell’Ortica.

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Il Burattino
Giocatore incallito di verbi e parole, iconoclasta e irrispettoso, non si piega e non si spezza, specialmente quando il gioco si fa duro, egli comincia a giocare. Abituato a prendere botte si difende a colpi di mazza, poliglotta e multietnico, è forse il primo immigrato di Arezzo dalle calde terre dell'Africa.

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