7.1 C
Comune di Arezzo
domenica, Dicembre 7, 2025
HomeProvocazioniSe le poste finiscono i soldi -Cronaca tragicomica di una mattinata all'ufficio...

Se le poste finiscono i soldi -Cronaca tragicomica di una mattinata all’ufficio postale

-

Ore 11, 10 c.a. mi reco all’ufficio postale di via Alfieri sopra il centro commerciale.
C’è abbastanza gente ma invece di andar via per pagare un bollettino sono incuriosito da alcuni discorsi e resto in attesa.

Una giovane ragazza mi dice: hanno finito i soldi!

Infatti ai due sportelli aperti le impiegate spiegano con imbarazzo e gentilezza ai clienti di fronte a loro che non possono prelevare quanto richiesto.
Fermo un anziano signore, di quelli che hanno visto la guerra, che veniva via dallo sportello dopo un lungo colloquio con l’impiegata e qualche firma per prenotare chissà cosa.

Mi chiamo Giuseppe, mi dice, ed aggiunge: prendo una pensione di mille euro e loro potevano darmene solo duecento il resto verso mercoledì.
Ma che mondo è questo?

Lo capisco, i suoi occhi velati da un principio di cataratta, il viso segnato da una vita certo non facile lo rendono più fragile.
Mi viene di abbracciarlo ma mi trattengo.

Una donna mi dice: io devo prelevare duecento euro, ce la farò?

Il pubblico comincia a borbottare.

Mi viene un’idea, ammesso che non mi picchino.

Sentite, quelli che come me devono pagare bollettini e fare versamenti passino avanti e poi chi deve prelevare vediamo se ci rientra.

Tra il serio ed il faceto organizzo due file distinte, chi versa e chi preleva ( ma sono in maggioranza quelli che devono prelevare, sic!) Sembra un gioco tragico in un paese che vorrebbe eliminare tutti i piccoli presidi che, a parere dei grandi management, sono solo dei costi ed è bene che spariscano.
Un po’ come sta avvenendo in certe banche che vorrebbero una clientela operante solo tramite web.

Quando tocca a me cerco di far parlare l’impiegata che mi conferma che nelle piccole filiali questa situazione non è infrequente e che loro si trovano in imbarazzo a dover spiegare alla clientela che mancano i soldi, soprattutto quando c’è qualche pensione da pagare.

Che si tratti di una strategia dell’Inps per rateizzare le pensioni? O forse è solo una incapacità organizzativa che attraversa tutti i settori pubblici che non si rendono conto di scadere nel ridicolo.

L’Italia è un Paese straordinario: vorrei tanto che fosse un Paese normale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Luciano Petrai
Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal