Rubate le calze della Befana in Autogrill e i gestori ringraziano

Da tempo i gestori dell’Autogrill si domandavano cosa fare delle calze della Befana con i colori di Babbo Natale. Nessuno le voleva e ingombravano nei pressi della cassa.
Quando i ladri se ne sono impossessati, il cassiere ha visto bene di staccare l’allarme in uscita e lasciar fuggire i benintenzionati di turno.

I ladri hanno poi cercato di offrire ai Carabineiri le calze sottratte, ma i militari dell’arma, che stupidi non sono, si sono chiesti quale fosse la provenienza di quelle calze dallo strano colore biancorosso.
Erano forse state realizzate per i figli dei calciatori del Perugia?

L’indagine ha potuto accertare che in effetti si trattava di calze di Babbo Natale riciclate come fossero della Befana.
In realtà un po’ di puzzo di piedi i Carabinieri l’avevano sentito, ma pensavano che provenisse dalle scarpe dei propri colleghi…

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Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

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