Anche l’Ortica oggi è buona con tutti

Se è vero che sono in tanti a dire e scrivere ogni giorno dell’anno tutto il buono e il bello possibile di chiunque sia a sedere su un posto di potere, anche se sono sempre in tanti a smettere dalla sera alla mattina di dire e scrivere il buono e il bello di chiunque da quella sedia ci caschi, può l’Ortica parlare bene di tutti almeno un giorno, quello di Natale?

I lettori perdoneranno certo l’Ortica se per Natale non pungerà nessuno.
Non dirà niente di cattivo ai partiti, a chi crede di fare cultura con i mercatini, con back in time, con le fiere internazionali della salsiccia, con la baita tirolese capolavoro architettonico accanto alle Logge Vasari e al Palazzetto della Fraternita del Rossellino.

Ma l‘Ortica per Natale non vuol dire cose cattive neppure al Pd che riesce nell’impresa di perdere tutte le elezioni comunali in provincia di Arezzo.
Figuriamoci se del Pd vuol parlar male proprio per Natale quando una volta tanto riesce a trovare l’unità e per dimostrarlo i renziani si fanno fotografare a braccetto del Cico, che di piazza Sant’Agostino è la vera istituzione.

Un gesto di bontà l’Ortica vuol riservarlo anche all’Arezzo che non paga i giocatori, perde perfino ad Arzachena, non fa in tempo e vincere una partita che quei cattivi della Federazione gli tolgono i tre punti più altri sette, tutti per penalizzarla e farla precipitare in fondo alla classifica.
E come criticare, sempre per Natale, chi continua ad arrivare da Roma al seguito di Ferretti per sacrificarsi per l’Arezzo, e per rivelare agli aretini che il sindaco Ghinelli non è andato a Palazzo Cavallo perchè vuole la rovina della città. Non è questo il giorno per prendersela con Matteoni che cerca soldi dagli imprenditori aretini per comprare l’Arezzo.

Non è neanche il giorno per prendersela con i vigili che fanno le multe a tutti, fuorchè a chi parcheggia sopra i marciapiedi di via Vittorio Veneto, via Michelangelo e via Petrarca prima ancora che sia inaugurata.

L’Ortica oggi è così buona che fa finta perfino di non vedere le manovre di chi corteggia i vip nazionali della politica per cercare un posto di candidato alle prossime elezioni.
E crede anche al sindaco Ghinelli quando giura che non lascerà mai Palazzo Cavallo nel caso in cui gli chiedessero di candidarsi alla Camera o al Senato.
E poi perché proprio per Natale Renzi dovrebbe dire una bugia quando afferma che Maria Elena Boschi parlava di BancaEtruria con Unicredit solo perché tiene al territorio?
Siamo buoni almeno per Natale.
A pungere l’Ortica ricomincerà domani.

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