HomeSatira civicaDi quali lupi dobbiamo avere paura?

Di quali lupi dobbiamo avere paura?

-

Di quali lupi dobbiamo avere paura?

Allarme lupi di qua, allarme lupi di là; quattro pecore sgozzate qua e venti là.
I coltivatori si preoccupano e lanciano l’allarme un giorno sì e uno no, ma se si guarda la casistica generale gli attacchi da parte dei lupi sono pochi.
Dal momento che esistono, ci sono, i lupi devono mangiare e lo fanno come sanno.
Quando non si vedevano più in giro ci si lamentava del fatto che fossero in via di estinzione e che mancava un predatore che tenesse a bada il numero di ungulati in giro per i nostri boschi.

Ora che sono tornati (non in gran numero, per la verità) il pericolo sono loro.
Ma i lupi non fanno altro che il loro mestiere.
Non è che sono cattivi o buoni, sono solo lupi.
Gli agricoltori devono difendere i loro animali.
Certi recinti vanno raddoppiati e mantenuti in efficienza, non come quelli che si vedono in giro.
E qualche perdita è normale sopportarla, specialmente se poi viene risarcita dalla Regione.
Il lupo è uno degli anelli regolatori dell’affollamento animale sul territorio e deve svolgere il suo compito come natura comanda.

Di casi in cui siano stati attaccati e decimati interi greggi ne ricordo uno soltanto, nel grossetano, poco tempo fa; non esageriamo quindi con gli allarmi immotivati, buoni solo per esaltare la fobia e incitare all’odio.

Chi ammazza un lupo è il vero lupo cattivo.

Articolo precedente
Prossimo articolo
Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
"Giornalista che non segue il coro, negli ultimi anni anche fotografo, videomaker e documentarista; si diletta scrivendo dell'Arezzo calcio, sua passione da sempre."

Punture scelte

Torrente Castro, perché nessuno risponde? I cittadini tornano alla carica

A quasi due mesi dalla prima denuncia, gli abitanti delle vie Duranti, Pieraccini e Recapito lamentano il silenzio di Regione Toscana e Genio Civile. Chiedono il ripristino del verde, garanzie sulla sicurezza e un intervento del Comune di Arezzo.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕