HomeSatira civicaI dipendenti di Banca Etruria hanno perso il sorriso

I dipendenti di Banca Etruria hanno perso il sorriso

-

I dipendenti di Banca Etruria hanno perso il sorriso

Tu entri in una qualsiasi filiale della banca un tempo aretina e ti trovi di fronte a degli zombie. Vai in sede centrale e non vola una mosca, figuriamoci se qualcuno sorride. E’ che mentre i sindacati (è il loro lavoro) ci fanno sapere che la priorità nella vendita della Nuova Banca Etruria deve essere quella di tutelare i posti di lavoro, tutti sanno che il nuovo soggetto, sorto dalle cenerii del vecchio, non vale una cicca e viaggia a rimessa.

Siccome è in vendita al soggetto privato che è disposto a comprarla, la Nuova Banca Etruria non potrà che essere la tomba di molti posti di lavoro. E i dipendenti purtroppo lo sanno bene.

Non si è mai visto un soggetto privato che non abbia reali legami col territorio, fare della beneficenza in loco. Chiunque sarà farà i suoi interessi, interessi che vorranno dire tagliare, tagliare, tagliare. Sopratutto spese e posti di lavoro.

La storia della ex Banca Popolare dell’Etruria sta finendo, malamente.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
"Giornalista che non segue il coro, negli ultimi anni anche fotografo, videomaker e documentarista; si diletta scrivendo dell'Arezzo calcio, sua passione da sempre."

Punture scelte

Sul Castro è arrivata la sicurezza: gli alberi, invece, hanno perso l’indirizzo

Ad Arezzo i lavori di sistemazione idraulica del torrente Castro sono terminati. A dirlo, secondo gli abitanti delle vie Duranti, Pieraccini e Recapito, sarebbe...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕