Il rock del Mengo fa tremare ad Arezzo la giunta di destra

Domenica mattina la consigliera di maggioranza Mery Cornacchini si era alzata come sempre di buon ora alla ricerca di materassi abbandonati vicino ai cassonetti, visto che non riesce a dormire nel suo.
( meritorio Mery, meritorio) Ma questa volta la foga della consigliera di maggioranza era diretta al parco di via Alfieri dove si era svolto fino alle tre del mattino un riuscitissimo festival rock, il Mengo Music Fest, l’unico appuntamento in questa città dedicato a migliaia di giovani che hanno vissuto queste serate con allegria e con qualche disagio che i grandi avvenimenti come è naturale comportano, basterebbe ricordare i problemi che danno le partite di calcio o vedere Piazza Grande subito dopo la fiera antiquaria, prima che intervengano gli operatori ecologici.

Ma evidentemente la consigliera di destra credendo che la manifestazione rock fosse organizzata da quei sudici dei comunisti alle sei del mattino, vedendo residui di bottiglie abbandonate ma nemmeno un materasso, ha tuonato su facebook: da questi comportamenti incivili mi dissocio, alle sei era un disastro!post-cornacchini
Cavolo, la manifestazione è finita alle tre, e dormi un po’ di più Mery, visto che è anche domenica ed aspetta la pulizia completa come avviene in tutti i grossi avvenimenti.
Oltretutto i ragazzi del MENGO hanno lavorato veramente bene e con professionalità.

Non sapeva la consigliera di destra che tra gli organizzatori c’era un consigliere di destra Federico Scapecchi che naturalmente l’ha presa veramente male e gli ha fatto andare di traverso il bel successo che il Mengo poteva vantare.
post-scapecchiLa sua replica al vetriolo ha fatto tremare il Consiglio Comunale.

Inoltre, nascosto tra i banchini c’era anche lui, il consigliere anomalo già sgridato dai suoi compagni
(scusa la parola Angelo) Angelo Rossi, in pianta stabile al Mengo che alle 14,30 ha pubblicato le foto di tutte le sfaccettature del parco perfettamente pulite, sbugiardando la foga un po’ integralista della sua collega a Palazzo Cavallo.

A quel punto la consigliera si sarà chiesto: ma il rock non era di sinistra?
Intanto voci non confermate affermano che anche lei ha i suoi scheletri nell’armadio. Infatti si è alzata alle cinque del mattino ma alle cinque e trenta il suo letto non era ancora stato rifatto: così non va bene, mi dissocio da questi comportamenti incivili, il letto va rifatto cinque minuti dopo che ci si è alzati!

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Riflessioni del “Mengo”

Foto scippata dal profilo Facebook Mengo Music Fest

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Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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