Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali
SANSEPOLCRO – Un uomo di 35 anni, italiano e residente in Valtiberina, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo un movimentato intervento dei carabinieri avvenuto mercoledì 26 agosto al bar Amadeus, nel centro di Sansepolcro.
Secondo quanto ricostruito, il 35enne sarebbe entrato nel locale tentando di portarsi via due birre senza pagarle. Non proprio la rapina del secolo, ma abbastanza per trasformare il bar in una succursale della caserma. L’uomo, già segnalato per avere creato disordine nei dintorni nei giorni precedenti, ha costretto i gestori a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
I carabinieri della Compagnia di Sansepolcro sono arrivati per riportare la calma e identificare il protagonista della serata. Alla richiesta dei documenti, però, l’uomo avrebbe reagito andando in escandescenze. Evidentemente il menù prevedeva birra, confusione e resistenza al pubblico ufficiale.
Quando i militari hanno proceduto ad ammanettarlo, il 35enne ha continuato a opporsi e sarebbe riuscito a ferire un carabiniere a una mano utilizzando proprio le manette. Un caso raro di attrezzatura delle forze dell’ordine momentaneamente impiegata contro le forze dell’ordine.
Dopo essere stato immobilizzato, l’uomo è stato condotto in cella. L’arresto è stato successivamente convalidato dal giudice monocratico di Arezzo, che ha disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nei comuni di Sansepolcro, San Giustino e Badia Tedalda.
Insomma, per due birre presumibilmente non pagate è riuscito a ottenere un provvedimento valido in tre comuni. Quando si dice avere uno spiccato talento per trasformare un aperitivo in una tournée giudiziaria.


