Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli
📄 FONTE comunicato stampa Lista Civica Scelgo Arezzo
AREZZO – Eccezionale ritrovamento negli archivi della viabilità aretina: sotto alcuni faldoni, tre varianti urbanistiche e una promessa elettorale fossilizzata sarebbe riapparso il progetto della bretella Setteponti-Fiorentina.
Il documento risale al gennaio 2006 e, secondo i primi esami, sarebbe ancora perfettamente conservato. Anche perché nessuno lo avrebbe mai disturbato.
A riportarlo alla luce è stato il Polo delle Liste civiche, che ha presentato un atto di indirizzo firmato dai consiglieri Marco Donati, Fabio Buricchi e Alessandro Meucci. L’obiettivo è chiedere alla Giunta di riprendere il progetto e affrontare i problemi del traffico che attraversa Montione.
La frazione, a causa dei lavori tra via Fiorentina e viale Don Minzoni, è stata infatti promossa sul campo a tangenziale provvisoria di Arezzo. Non riceverà maggiori servizi, marciapiedi più larghi o infrastrutture adeguate, ma in compenso potrà godere del passaggio continuo di auto, camion e autoarticolati.
«Da qui passa anche roba che per girare ha bisogno del permesso di manovra della Capitaneria di porto», avrebbe commentato un residente dopo aver visto un tir tentare di affrontare la strada senza prima piegarsi in due.
Preoccupazioni riguardano anche il ponte lungo il percorso, che secondo quanto segnalato meriterebbe attenzione e non dovrebbe essere attraversato dai mezzi pesanti.
Per risolvere il problema, al momento è allo studio una misura rivoluzionaria: continuare a farci passare i camion, ma chiedendo loro di trattenere il respiro.
Il progetto della bretella potrebbe collegare l’area della Setteponti con quella di via Fratelli Lebole e alleggerire la pressione sulla viabilità esistente. Il Polo chiede di avviare l’iter tecnico-amministrativo, fornire informazioni ai cittadini, stanziare risorse nel piano triennale delle opere pubbliche e intercettare finanziamenti regionali, statali ed europei.
La speranza è trovare i soldi prima che il progetto compia trent’anni e chieda una festa con buffet, bomboniere e assessore incorporato.
Negli uffici comunali sarebbe già partita la ricerca del fascicolo originale. Le operazioni si preannunciano complesse: l’ultima persona ad averlo visto avrebbe dichiarato che all’epoca i documenti viaggiavano ancora a dorso di mulo e la rotatoria più vicina era considerata un fenomeno astronomico.
Una volta recuperato, il progetto dovrà naturalmente essere aggiornato. In vent’anni sono cambiate normative, condizioni urbanistiche, esigenze della mobilità e costi di realizzazione. L’unica cosa rimasta identica è la capacità delle opere pubbliche aretine di sopravvivere dentro un cassetto senza consumare un metro cubo di cemento.
I cittadini di Montione chiedono adesso risposte e una viabilità compatibile con il territorio.
Dal Comune, intanto, nessuna conferma sul futuro della bretella. Ma fonti vicine all’amministrazione assicurano che il progetto sarà esaminato con la consueta rapidità.
Appuntamento quindi al 2046, quando verrà presentato come un’idea nuova.
Nota editoriale
Questo articolo usa la satira e l’ironia per commentare fatti reali e un’iniziativa politica. Le battute, le scene e le dichiarazioni non attribuite ai consiglieri sono invenzioni satiriche.
Immagine illustrativa realizzata con intelligenza artificiale


