HomeCronacheSportBarba, capelli... e un Arezzo da serie B!

Barba, capelli… e un Arezzo da serie B!

Tra solidità difensiva e qualche occasione mancata, l’Arezzo continua la sua corsa con dieci punti di vantaggio e lo sguardo fisso verso la Serie B

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Barba, capelli… e un Arezzo da serie B!

Tra solidità difensiva e qualche occasione mancata, l’Arezzo continua la sua corsa con dieci punti di vantaggio e lo sguardo fisso verso la Serie B

Barbetta e capelli all’Arezzo

Una difesa inviolata da un bel po’ di tempo! Merito dei singoli, certo, ma anche di quell’“omega” posteriore che gira alla perfezione. E sì, in un campionato che sembra scritto dal destino ci sta pure un pizzico di buona sorte: i rigori parati da Venturi, la traversa, il palo, gli errori degli avversari… ma soprattutto la bravura dei nostri!

A Carpi magari mi sarei aspettato una mossa più rapida nel secondo tempo: dentro le frecce da contropiede, Varela e/o Arena, per spaccare la partita. Però oh, con il risultato che abbiamo portato a casa, chi se la sente di parlare di errore?

Il nostro gioco “a calice” ormai lo conoscono tutti: palla sugli esterni, accentramento e tiro; sovrapposizioni sulle fasce con Renzi e Righetti; i mediani che fanno da raccordo e danno a Bucchi un’arma in più per servire, là davanti, i nostri cannoni. A Carpi, però, questi sincronismi si sono visti pochino: tre volte appena. Un’occasione per Renzi (poi assist al compagno), un tiro murato a Tavernelli e una conclusione di Pattarello deviata in angolo nella ripresa. Troppo poco. Per me… e forse pure per il Mister.

Noi di capelli non ne abbiamo più tanti da strapparci — anzi, al Mister è spuntata pure la barbetta! Sarà per questa splendida novella che ci sta riportando in Serie B? Dieci punti di vantaggio sono come una tavola imbandita: ti saziano prima ancora di mangiare. E allora quasi quasi meglio restare affamati, con un bel culaccio di salame e una fetta di pane addentata a morsi.

Perché noi siamo così: concreti, testardi… e sempre più vicini al traguardo!

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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