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Notizia del giorno (con colonna sonora epica)

Quando un piccione sfida le reti, i pompieri il senso della misura e la città scopre di avere una notizia del giorno

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Notizia del giorno (con colonna sonora epica)

Quando un piccione sfida le reti, i pompieri il senso della misura e la città scopre di avere una notizia del giorno

Arezzo trattiene il fiato. Corso Italia diventa teatro di una crisi che ha tenuto con il naso all’insù passanti, cronisti e probabilmente anche qualche piccione curioso: un piccione – vittima innocente del progresso urbano e delle reti anti-se stesso – è rimasto incastrato sulla terrazza dell’ex Banca Etruria.

Il volatile, lì da domenica, ha affrontato ore di riflessione esistenziale dimenandosi con dignità, finché la città non ha deciso che sì, forse era il caso di intervenire. E così, dopo attente segnalazioni e un’attesa carica di pathos, entrano in scena i vigili del fuoco, con camionetta parcheggiata strategicamente all’inizio della strada, come nelle grandi operazioni.

Due pompieri salgono, liberano il piccione (che ringrazia con lo sguardo, non con parole), lo prendono in cura e confermano: “Sta bene”. Missione compiuta. Applausi. Titoli. Caso risolto.

Ma attenzione al colpo di scena finale, perché la sceneggiatura è degna di una commedia tutta aretina: pochi minuti dopo, un altro piccione si posa esattamente nello stesso punto. Stesso posto, stesso bar, stessa rete. Come a dire: “Bel lavoro ragazzi, ci vediamo domani”.

Il piccione protagonista è salvo, onore a lui.
I pompieri… un po’ meno eroici, ma promossi per l’impegno.
Chi ha trasformato la vicenda in una notiziona? Beh, missione compiuta anche lì.

Corso Italia torna alla normalità.
Il cielo di Arezzo, no.

I COMMENTI

«Meno male era un piccione, se era un gabbiano chiamavano l’esercito.»

«Rete anti-piccioni che acchiappa piccioni: funziona benissimo.»

«Solidarietà al pennuto, Corso Italia non perdona nemmeno a chi vola.»

«Ora però multate anche il secondo che è tornato sul posto del delitto.»

«Un giorno normale ad Arezzo: piccione bloccato, pompieri, pubblico in strada.»

«Se stava un altro giorno lì diventava residente.»

«Qualcuno spieghi al piccione che non è un B&B.»

«I vigili del fuoco sempre sul pezzo, anche quando c’è da salvare chi non paga l’IMU.»

«E dopo cinque minuti… il sequel. Piccione 2 – Il ritorno.»

«Morale: la rete c’è, il problema resta.»

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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