L’amministrazione, stufa di vedere minicar infilate ovunque – sui marciapiedi, davanti ai portoni, appese agli alberi per disperazione – ha deciso di creare 34 nuovi stalli riservati ai quadricicli leggeri.
Una mossa che risponde alle richieste dei cittadini, dei genitori e soprattutto dei ragazzi, che ormai usano le minicar come fossero motorini con la sindrome del SUV.
Gli stalli, sparsi per la città, servono a mettere un minimo d’ordine nei pressi delle scuole, dove ogni mattina il parcheggio sembra il girone infernale dei veicoli da 50 all’ora. L’idea è semplice: se gli dai un posto preciso, forse smettono di abbandonare la minicar in diagonale come se fosse una scultura urbana.
La distribuzione è chirurgica:
via G. Monaco 7 posti, via Spinello 6, poi 2 qui, 2 là… insomma, una lotteria di numeri che spera di calmare l’assalto quotidiano degli studenti motorizzati. Gli stalli sono già attivi, belli freschi di segnaletica che speriamo non venga scambiata per un nuovo tipo di street art.
L’assessore Casi commenta soddisfatto: “È un passo importante per la sicurezza dei giovani”.
Tradotto: almeno così non parcheggiano più sopra i cassonetti.
L’obiettivo è dare ai ragazzi spazi ordinati, ridurre il caos, e provare – con molta fiducia – a rendere la città più moderna e funzionale.
Che dire? Vedremo se funzionerà. Ma almeno adesso, quando una minicar farà manovra per incastrarsi dove non può, potremo sempre indicare uno dei 34 stalli e dire: “Oh citto, guarda, l’hanno fatto apposta per te”.





Ma quindi gli faranno (alle macchinine) le multe se parcheggiano negli stalli delle moto? Perche questo, ne assessore Casi ne Poponcini l’hanno detto o sbaglio?
Inoltre negli stalli delle auto (che siano bianchi quindi gratuiti o blu quindi a pagamento) ci possono parcheggiare o no? Perchè se viene risposto di no allora non possono parcheggiare in nessun punto della città al di fuori dei 34 stalli appena fatti…