Oh, ‘n s’era mai visto ‘n affare così a Cortona! Nella nottata fra el 12 e el 13 novembre, mentre la città durmiva tranquilla, qualcheduno s’è messo all’opera co’ le mani fin troppo svelte. Hanno preso di mira lo storico portone di Palazzo Casali, mica ‘na porta qualunque, e gli hanno tirato via—uno per uno—una cinquantina di chiodi antichi, di quelli boni e vecchi, che c’hanno visto passa’ secoli di storia.
La mattina dopo, quando le impiegate del Maec hanno aperto come tutte le sante mattine, s’è sentito subito un “O citte… ma che è successo qui?”. Incredulità totale: buchi dov’era prima la ferramenta antica e il portone che pareva tosato. Loro, scrupolose come sempre, hanno dato subito l’allarme al sindaco e alle forze dell’ordine, ché un furto così strano—e anche un po’ triste ‘n s’era mai visto.
Ora tocca capire chi sia stato e perché. Perché, diciamocelo, rubà chiodi antichi da un portone storico nel cuore di Cortona… o c’hai proprio bisogno de ferro vecchio, o qualcosa ‘n torna.
Nella foto di Ivo Camerini, dal sito L’Etruria.it si vede un particolare del portone con la zona spelacchiata, lì dov’erano i chiodi che ora, purtroppo, ‘n ci sono più.





Ma io dico…roba da chiodi!! ormai c’è chi fonderebbe il David di Donatello per recuperare il rame da vendere ( e dico anche che con la tutela del vivere civile nelle città non si batte chiodo, e non si pole pensà che tanto chiodo scaccia chiodo).