Ci sono passioni che nascono presto e non si spengono mai. Per Riccardo Ricci, in arte Firelight, tutto è cominciato a soli sei anni, tra le voci del coro della sua parrocchia a Sansepolcro. Era ancora un bambino, ma già sentiva che la musica non sarebbe stata solo un passatempo: sarebbe diventata parte integrante della sua vita.
Alle scuole elementari, presso l’istituto “Maestre Pie”, ha iniziato a dare forma a quel talento naturale, imparando a leggere spartiti e a immergersi nei testi delle canzoni che il maestro gli proponeva. Un impegno che non ha mai abbandonato, portandolo a crescere musicalmente durante gli anni delle medie e delle superiori. È lì che ha preso la decisione più importante: dire ai suoi genitori che la musica non era solo una passione, ma il futuro che desiderava per sé.
Con determinazione ha trovato una casa discografica pronta a scommettere su di lui, iniziando così a scrivere e pubblicare le sue prime canzoni. Brani come “Ti aspetterò qui”, “Resta con me”, “Un solo sguardo”, “Gen Z”, “Perfetti Sconosciuti” e “Ora più che mai” hanno segnato le tappe di un percorso fatto di crescita, ricerca e sperimentazione.
Il suo ultimo singolo, “L’amore non ha prezzo”, pubblicato il 29 agosto, è il punto di svolta: un brano distribuito dalla nuova etichetta Milano Music Play (U.M.V.G.), guidata da Ettore Diliberto, che lo ha lanciato anche sulle principali radio nazionali. Un traguardo importante per un ragazzo di 21 anni che, dietro un nome d’arte evocativo come Firelight, racchiude la sua essenza: calore, passione e intensità.
Con la sua voce fresca, i testi sinceri e una sensibilità capace di arrivare al cuore, Firelight è una delle nuove voci da tenere d’occhio nel panorama musicale italiano. Perché quella scintilla nata nel coro della parrocchia oggi è diventata una vera fiamma, pronta a illuminare un futuro artistico promettente.








