Estate 2025, l’Italia ha bruciato e brucia… i portafogli. L’Istat e l’Unione Nazionale Consumatori hanno sfornato la classifica dei rincari estivi, e se pensavate che solo le città del Nord fossero care… beh, Arezzo vi fa ricredere. Con un’inflazione del +2,2%, la città del Vasari regala a ogni famiglia 595 euro in più di spesa annua. Una cifra che sembra piccola vicino ai quasi 700 euro di Bolzano, mas vi assicuro: qui il conto lo senti, soprattutto quando vai al supermercato, al mercato o ordini una bistecca alla fiorentina!
Bolzano guida la classifica con 697 euro in più all’anno, medaglia d’argento Rimini (661 euro), e bronzo per Belluno (652 euro). Siena prova a fare la furba con 649 euro, ma Arezzo non molla: 595 euro non sono bruscolini, soprattutto se si contano le bollette e il caffè al bar che ormai costa più del biglietto del cinema.
Il resto della top ten? Pistoia (+622 euro), Udine e Trieste (+534 euro), Venezia e Roma (+533 euro). Ma mentre il Nord e le città turistiche fanno la voce grossa, Arezzo dimostra che anche il cuore della Toscana sa come far piangere il portafoglio: tra gelato, olio d’oliva porchetta e pecorino, la vita qui non è mai stata così… cara.
Consiglio dell’Ortica: se arrivate ad Arezzo, preparatevi: il vero tour non è tra chiese e piazze, ma tra bollette, spese extra e il conto della trattoria che fa più paura di una mutua impazzita.
