Sabato 6 settembre, mentre i biturgensi cercavano di digerì il pranzo con calma, ecco spuntare in piazza il Generale Van-Dicce (nome di battaglia su Facebook: “Il più votato d’Italia” – lo ricorda lui, tipo sveglia al mattino, invece del caffè).
Gli Sbandieratori, che per mestiere lanciano le bandiere in aria e poi sperano che ricadano dritte, gli hanno regalato un ricordino. Apriti cielo: il PD locale s’è inalberato più di un’asta di bandiera.
«Ma che meriti ha?», hanno chiesto.
Risposta: «Ospitalità! È sempre stata sacra! Omaggiamo chiunque! Pure il postino se passa mentre facciamo le prove!»
Intanto il Generale, fresco di premio, s’è piazzato nella Sala del Consiglio e s’è fatto fotografare con il simbolo della Decima Mas. Ora, che Sansepolcro sia città decorata al valor militare per la Resistenza non lo sapeva? Forse gliel’avevano scritto nel bigliettino del premio, ma lui era occupato a scattarsi selfie.
Il PD è partito a testa bassa: «Insulto alla memoria! Offesa alla città!»
Lui ha risposto su Facebook: «Se avete disturbi, andate al pronto soccorso».
Cioè, praticamente l’ASL di zona ringrazia: nuova campagna pubblicitaria gratuita!
Ma non è finita: la consigliera Alice Bricca ha criticato la messinscena. E qui il Generale, colpo di genio:
«Cara Bricca, lei fa le capriole come alla ginnastica artistica ma si schianta sulla cavallina!»
Insomma, un dibattito politico ridotto a “Giochi Senza Frontiere”, ma senza Rosenthal.
Gli avversari politici chiedono rispetto, ma lui insiste a rispondere come al bar dello sport:
– «Vannacci, ma la democrazia?»
– «Te piangi troppo, fa’ ginnastica!»
E Sansepolcro, che un tempo era conosciuta per Piero della Francesca e la Resistenza, ora finisce in prima pagina per una polemica da reality show con bandierine, selfie e riferimenti fascistoidi.
Prossimo passo? Premio speciale agli Alpini con dedica alla Disney: “Quando la smettiamo di giocare a Topolino in Consiglio comunale?”

