Secondo la classifica di luglio stilata dall’Unione Nazionale Consumatori su dati Istat, Arezzo si colloca al sesto posto tra le città italiane più costose in termini di aumento del costo della vita.
Nel dettaglio, l’inflazione annua registrata nel capoluogo è pari al +2,3%, con una spesa aggiuntiva stimata di 622 euro per una famiglia media. Si tratta di un livello superiore alla media nazionale (+1,7% e +427 euro), che pone Arezzo in compagnia di città come Padova (quinta con +634 euro) e Pistoia (quarta con +649 euro).
In vetta alla graduatoria troviamo Rimini (+2,8% e +771 euro), seguita da Bolzano (+2,2% e +730 euro) e Belluno (+2,6% e +678 euro). A chiudere la top ten, con un rincaro di 541 euro, ci sono Lucca e Siena.
Sul fronte opposto, Pisa è la città più “virtuosa” con un’inflazione dello 0,6% e un aumento di soli 162 euro annui.
Il dato di Arezzo conferma come la Toscana sia tra le regioni più colpite dal caro vita, con un rincaro medio di 421 euro annui a famiglia e un’inflazione dell’1,6%, superiore solo a quella registrata in Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.


