Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento della Polizia Municipale, approvato dal Consiglio Comunale, è stato eseguito il primo provvedimento di allontanamento nei confronti di un soggetto che, da tempo, stazionava nell’area di Campo di Marte, rifiutando ogni proposta di inclusione sociale. L’area è stata individuata tra quelle a maggiore tutela nel quadro delle nuove “zone rosse”.
Il provvedimento è frutto di un lavoro coordinato tra Prefettura, ASL, Polizia Municipale, Unità di Strada e Servizi Sociali del Comune, che ha permesso di affrontare in modo mirato le situazioni più critiche. Dall’agosto 2024 ad oggi, i casi seguiti sono passati da 15 a circa 5: un dato in calo, ma che richiede di mantenere alta l’attenzione.
“Questo intervento – dichiarano il Sindaco Alessandro Ghinelli e il Vicesindaco Lucia Tanti – rappresenta un passo concreto verso la tutela della sicurezza urbana e del decoro cittadino. Arezzo è una città accogliente, ma anche ordinata e rispettosa delle regole. La nostra linea resta chiara: chi ha bisogno viene aiutato, chi invece sceglie di vivere nel degrado, rifiutando ogni proposta di inclusione e arrecando disagio alla comunità, sarà oggetto di provvedimenti mirati come l’allontanamento o, nei casi di irregolarità, la richiesta di espulsione e il rimpatrio”.
“Siamo consapevoli che il fenomeno richiede un costante impegno: è per questo che la collaborazione tra istituzioni e servizi del territorio proseguirà con determinazione, per garantire che gli spazi pubblici non diventino luoghi di degrado e illegalità”.

