Si è tenuta questa mattina, nei pressi dell’Acquedotto Vasariano, la cerimonia di intitolazione di un tratto di strada al Conte Vincenzo Borghini Baldovinetti de’ Bacci Venuti. Alla presenza delle autorità cittadine e dei familiari, è stato ufficialmente dedicato il segmento compreso tra l’incrocio con via Tarlati e l’inizio dell’Acquedotto, luogo simbolico per la città.
Figura eminente nella storia aretina e nazionale, il Conte Borghini univa in sé le eredità di due antiche casate: i Bacci di Arezzo, committenti degli affreschi di Piero della Francesca, e i Baldovinetti di Firenze. Uomo di profondi valori civili, fu ufficiale dell’Arma di Artiglieria a cavallo e comandante sul fronte russo durante la Seconda Guerra Mondiale, ricevendo importanti onorificenze al valore militare, tra cui due medaglie d’argento, quattro di bronzo e tre croci di guerra.
Decorato anche come Commendatore della Corona d’Italia e Cavaliere del Sovrano Ordine di Malta, fu imprenditore illuminato e appassionato cultore delle tradizioni. Amava i cavalli, lo sport e la storia della sua città. Negli anni Sessanta, come Maestro di Campo della Giostra del Saracino, contribuì alla rinascita e alla valorizzazione di uno dei simboli più amati di Arezzo.
«Il Conte Borghini ha lasciato un segno indelebile – ha dichiarato il sindaco Alessandro Ghinelli –. Con questa intitolazione, il suo nome continuerà a vivere nella memoria della città, a simboleggiare coraggio, dedizione e amore per la nostra terra».


