(Vasca grande in ferie, tuffi rimandati a data biblica. Prezzo speciale per chi c’ha voglia di farsi prendere per i fondelli: 4 euro!)
A Castiglioni ci si rinfresca… co’ le scuse!
Altro che tuffi: l’unica cosa che s’è immersa è la credibilità del Comune, affogata tra ritardi, scaricabarile e un’impudenza che nemmeno i cinghiali quando attraversano la superstrada.
Colpa del gestore? Ma no! A sentreil Comune, è colpa delle “complicazioni tecniche”. Tradotto dal politichese: “non s’è fatto una sega per un anno e ora se brancola nel cloro”.
L’impianto sapevano da ottobre 2024 che andava riassegnato. E invece? Gara bandita a fine maggio, tipo “ultimo secondo prima del rigore”.
Ora ci si stupisce se la vasca fa più acqua di quanta ne dovrebbe contenere?
Nel frattempo:
-
La grande piscina sta a secco, tipo Sahara.
-
Gli ombrelloni son pronti, ma per coprire le figuracce.
-
E il Comune… fa spallucce. Anzi, fa il brillante: “Tranquilli, ce pensiamo noi!”
E infatti, si vede.
Le domande vere, però, puzzano più del cloro scaduto:
-
Chi l’ha rotta, sta vasca?
-
Chi doveva sistemarla?
-
E se l’hanno fatta aggiustare dai dipendenti comunali, perché il gestore non ha detto: “Ma che scherziamo?”
-
E la vasca dei bimbi? C’ha i bollini sanitari o c’hanno buttato dentro due spruzzate di Lysoform e via?
-
E gli spogliatoi? Sembrano quelli di un centro sportivo o di un horror Netflix?
Ma tanto, si sa com’è: a Castiglioni l’unica cosa che nuota è la presa per il culo.
Ecco la perla dal Comune di Castiglion Fiorentino:
“Riceviamo e pubblichiamo” – come se fosse una lettera d’amore, invece è solo l’ennesima supercazzola estiva.
Parla il gestore (ma col Comune che gli regge il microfono da dietro, eh):
“Per complicazioni tecniche alla vasca centrale, da domani si apre solo quella dei bambini e l’area sdraio. Prezzo speciale 4 euro. Orario: 10-19.”
Che botta di lusso!
Paghi 4 euro per:
-
Non nuotare nella vasca grande (quella resta un sogno bagnato);
-
Farti una sauna a cielo aperto sotto l’ombrellone;
-
Guardare i bimbi che spruzzano l’acqua a 20 centimetri di profondità;
-
E sentirti dire che tutto va bene, mentre l’unica cosa che funziona è la stampante per i comunicati.
Oh, ma tranquilli eh: “Siamo in attesa di comunicare l’apertura integrale”.
Tradotto: l’anno prossimo, forse. Se piove tanto e si riempie da sola.
Nel frattempo, le domande restano lì, come le transenne a bordo vasca:
-
Di che natura sono ‘ste “complicazioni”? Roba seria o solita manutenzione fatta a cazzo?
-
Chi ha il coraggio di chiamarla “apertura parziale” e non “presa per il culo totale”?
-
Perché si paga comunque per un servizio dimezzato, senza nemmeno le scuse incluse nel prezzo?
E intanto il Comune rilancia l’iniziativa “Bagni di Sole & Bastonate”, dove al posto del trampolino ti lanci nella frustrazione.
Ma ci pensano loro, eh.
Come dissero mesi fa in Consiglio Comunale: “È tutto sotto controllo”.
Sì, come il Titanic col timone rotto.
Se vi piacciono le illusioni, il cloro nei sogni e il sole sulla faccia mentre sbuffate davanti alla piscina chiusa… benvenuti a Castiglion Splashland – Parco Tematico dell’Incapacità!

