Titoli&Colla: La caccia all’addio

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Siete stati mai raggiunti da un’ondata di speranza?
Un’ondata vera, capace di scompigliare i pensieri insieme ai capelli?

Alcuni giorni fa è successo alla classe di un mio amico.
Forse per via di quest’autunno accogliente, di queste temperature benigne, la speranza, inattesa, è entrata dalla finestra e… booom!… la classe non è stata più la stessa.
La professoressa, sotto choc, ha iniziato perfino a sorridere… senza motivo! Cosa scatta nella testa di chi viene colpito da un’ondata di speranza non è facile da raccontare ma quello che è accaduto alla classe del mio amico è veramente strano: la classe ha decretato la “caccia all’addio”.
Sì, all’addio.
Non saprei dirvi perché.
Immagino sia da cercare in quel senso di definitivo che sta nella parola di congedo “addio”.

La caccia all’addio è una caccia assai particolare.
Servono un foglio, una penna e alcuni buoni amici: farla in gruppo è più divertente.
Ogni partecipante del gruppo scrive nel foglio la persona, la cosa, il desiderio a cui ha detto – o dovuto dire – “addio”.
Poi ne deve motivare le ragioni, in forma molto sintetica (se no la caccia non avrebbe fine). Se, a quel punto, le “ragioni” non lo convincono più e quell’addio si è fatto doloroso, i suoi compagni di gruppo lo aiuteranno a dare la “caccia all’addio”, ritrovare la persona, la cosa, il desiderio abbandonato e, con speranza, ideare altre vie possibili al saluto.
Alternative.

Non vi andrebbe di provare?
Non avete mai detto un “addio” a cui dare la caccia prima che non si veda più all’orizzonte? Tenete la finestra aperta, fate entrare in testa un’ondata di speranza e poi… tutto sarà possibile.

Un quotidiano tra le mani, le parole rappresentative di alcuni titoli, un barattolo di colla, un foglio bianco, un semplice mix fino a creare un articolo che ci piacerebbe leggere: questa è l’idea che sta alla base del racconto di oggi. Per chi ha voglia di partecipare al progetto Titoli&Colla non resta che fare altrettanto e inviare immagine e racconto all’indirizzo: sottoidiciotto@gmail.com. I racconti più promettenti saranno pubblicati su lortica.it. Buona fantasia a tutti i lettori.

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Gianni Micheli
Gianni Micheli Giornalista, scrittore, regista, attore, musicista e collezionista di storie. Sulla carta, sul web, in teatro e a scuola, ha una particolare predilezione per la scrittura creativa, la drammaturgia dedicata all’infanzia, la multiculturalità e per il teatro civile. Dal 2012 è uno degli autori della Staffetta di Scrittura Creativa organizzata da BiMed (Biennale della Scienze e delle Arti del Mediterraneo). Nel 2020 è uscito Testone il piccione, Vertigo Edizioni. Nel 2021 con Lezioni d’amore e di chitarra, Edizioni Helicon. Ha collaborato, tra gli altri, con Stefano Massini, Ottavia Piccolo, Amanda Sandrelli, Dario Brunori, Margherita Vicario, Moni Ovadia, Marisa Fabbri. È apparso sulla Rai e La7. Parte dello staff di Officine della Cultura è responsabile dell’ufficio stampa di alcuni importanti festival nazionali. È tra i fondatori dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. www.giannimicheli.it - www.giannimicheli.eu

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