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Arezzo – Serravezza, il commento di Marco Rosati

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Arezzo – Serravezza, il commento di Marco Rosati

L’Arezzo agguanta all’85’ la sesta vittoria consecutiva ed eguaglia il record che resiste dal 1955.
Ma non è stata una gara facile, anzi.
Il Seravezza mette subito in chiaro che tipo di partita vuole impostare fin dall’inizio schierandosi con un più che difensivo 4 – 5 – 1.
Le foto della partita Azioni salienti, tabellino

L’Arezzo prova a sbloccarla subito con Pattarello ma l’esterno non riesce a deviare in porta la palla che gli si presenta dopo soli 2’ di gioco.
Al 4’ Indiani è costretto alla prima sostituzione.
Risaliti è colpito, involontariamente, al volto da un avversario ed è costretto ad uscire dal campo (sospsetta frattura del setto nasale) lasciando il suo posto a Lazzarini.

I padroni di casa fraseggiano bene e sono padroni del campo ma non riescono a trasformare tutto questo in goal.
La partita sembra stregata, i ragazzi di Indiani non impensieriscono mai il portiere avversario così come, dalla parte opposta, Trombini non corre pericoli di nessun genere.

Ma quando ormai non ci sperava forse più ecco che Bramante (che aveva sostituito un Convitto oggi non apparso nella sua migliore giornata) parte in verticale in una azione personale crenadosi lo spazio per tirare da fuori.
Tiro preciso, rasoterra alla destra di Lagomarsini che si tuffa ma non arriva alla deviazione. Il goal di Bramante arriva come una liberazione a sbloccare una partita difficilissima, di quelle che, probabilmente, saremo costretti a vedere molto spesso al Comunale, ma anche fuori.

L’Arezzo, come ha ribadito l’allenatore del Seravezza a fine gara, è una delle favorite per la promozione e chi la affronterà, soprattutto se con organico non di primissima fascia, si comporterà come gli ospiti odierni.
Primo non prenderle, chiusi rinunciando al gioco pur di provare a portare via un punticino.

Per l’Arezzo è la sesta vittoria in sei gare di campionato che gli permette di mantenere, in solitario, la testa della classifica lasciando la Pianese (vittoriosa contro la Traiana) a due punti di distacco.

In sala stampa Paolo Indiani elogia i suoi ragazzi soprattutto per quanto fatto vedere nei primi 45’. Poi le energie sono venute meno ed i cambi hanno ridato un po’ di vigore al gioco.
Sempre Indiani ci da la lettura dell’azione del goal spiegando che l’entrata di Boubacar e la disposizione con 2 punte ha costretto la difesa avversaria ad arretrare un uomo e questo ha facilitato Bramante nel trovare il corridoio giusto.

E allora godiamoci questa vittoria, il primato in  classifica, il record eguagliato.
Nessun campionato e facile men che meno se sie tra i favoriti e quindi non ci illudano tutte le gioe che ci stiamo godendo.
Sarà dura.

La Pianese non Molla ed Livorno riesce a vincere all’ultimo secondo rimanendo a 5 punti.
Il Campionato è appena iniziato ma le parole di Indiani quando gli è stato chiesto cosa pensasse del record di sei vittorie consecutive “.. Noi gichiamo per vincerle tutte..” è la filosofia giusta.

Forza Arezzo.

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Marco Rosati
Marco Rosati
Prediligo chi pone e si fa domande ed ho terrore di chi ha solo certezze. Non riesco a saziare la mia curiosità. Mi ritengo un “giovane con esperienza” ma, quando ero adolescente, consideravo coloro che oggi sarebbero miei coetanei “vecchi matusalemme”. Ho fatto studi tecnici ma sono appassionato di storia e delle materie umanistiche in genere. Insomma sono un po’ (eufemismo?) complesso.

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