Arezzo: cagnolina uccisa dal pitbull, denunciata la proprietaria del cane aggressivo

Il 19 luglio scorso, la proprietaria di un cane di razza maltese, si è presentata sotto shock presso il Comando Stazione Carabinieri di Arezzo, dove ha inteso formalizzare una denuncia contro ignoti per un fatto verificatosi la sera prima intorno alle 22.15  presso il parco di Villa Severi.

La donna ha raccontato che mentre si trovava a passeggio con il proprio cane, regolarmente condotto con il guinzaglio, lo stesso è stato attaccato immotivatamente da un cane di razza pitbull, al momento senza museruola e guinzaglio, che ne ha causato la morte.

A seguito dell’aggressione, la conduttrice del cane di razza pitbull, si  èallontanata dal parco senza intervenire in alcun modo e senza preoccuparsi delle condizioni del cane di piccola taglia rimasto ferito mortalmente.

L’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Arezzo in seguito alla denuncia sporta ha permesso di identificare la conduttrice, nonché proprietaria del cane attraverso la testimonianza di alcune persone che avevano assistito alla scena.

E’ stata altresì notiziata la Polizia Municipale di Arezzo al fine di verificare il mancato rispetto del Regolamento Comunale per la Tutela degli Animali e la ASL per un approfondimento di natura veterinaria finalizzato al verificare lo stato di detenzione e di salute del quadrupede.

La donna proprietaria del grosso animale è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere alla Procura della Repubblica del presunto reato di uccisione di animali e omessa custodia e malgoverno di animali.

Redazione
L’obiettivo de L’Ortica è quello di creare un luogo dove l’informazione non si confonda con i numerosi altri siti di notizie generaliste ma attraverso una satira di qualità ed una provocazione intelligente riesca a creare nel pubblico l’interesse costante a visitarla ed a partecipare anche attivamente. Ad una informazione precisa sugli avvenimenti locali si aggiunge quindi una stimolazione continua alla lettura degli articoli che diventano un passaggio quasi obbligato non solo per i soggetti, pubblici e non, che risultano protagonisti dei pezzi pubblicati ma anche per una larga fetta di pubblico che, stanca di una informazione paludata, ricerca una valida alternativa che la rappresenti in modo intelligente e dinamico.

LASCIA UNA RISPOSTA