Pluripregiudicato viola la sorveglianza speciale: la Polizia di Stato lo arresta

La Polizia di Stato ha arrestato, nel pomeriggio di ieri, un pluripregiudicato fiorentino responsabile di aver violato la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Firenze.

Sarà stato senz’altro il grande caldo che avvolge in questi giorni il capoluogo toscano, che ha spinto un sessantacinquenne a cercare un po’ di refrigerio verso sud, dove era diretto alla guida della sua autovettura.

Non può essere, però, colpa del caldo l’avere dimenticato di essere sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel Comune di Firenze, impostagli dalla Corte di Appello di Firenze già nel 2020 e neanche l’essersi procurato dei documenti falsi per sfuggire ai controlli delle Forze dell’Ordine.

E’ in questo modo, nel caldo pomeriggio di ieri, che è terminato il viaggio di un fiorentino con alle spalle numerosi precedenti penali, intercettato da una pattuglia della Polizia Stradale di Arezzo durante il normale servizio di vigilanza dell’autostrada del sole.

La patente esibita durante il controllo, pur costruita ad arte, non ha ingannato i poliziotti aretini, formati per il controllo documentale e dotati di un enorme esperienza nel settore: utilizzando la lampada di Wood, infatti, gli agenti hanno osservato la mancanza, sul documento, di alcuni degli elementi di sicurezza, accertandone, così, la falsità.

Smascherata, la persona è stata arrestata e, dopo l’udienza per direttissima davanti al Tribunale di Arezzo, che ha convalidato l’arresto, sarà giudicata per violazione dell’obbligo di soggiorno e per l’uso della patente falsa.

Redazione
L’obiettivo de L’Ortica è quello di creare un luogo dove l’informazione non si confonda con i numerosi altri siti di notizie generaliste ma attraverso una satira di qualità ed una provocazione intelligente riesca a creare nel pubblico l’interesse costante a visitarla ed a partecipare anche attivamente. Ad una informazione precisa sugli avvenimenti locali si aggiunge quindi una stimolazione continua alla lettura degli articoli che diventano un passaggio quasi obbligato non solo per i soggetti, pubblici e non, che risultano protagonisti dei pezzi pubblicati ma anche per una larga fetta di pubblico che, stanca di una informazione paludata, ricerca una valida alternativa che la rappresenti in modo intelligente e dinamico.

LASCIA UNA RISPOSTA