Scuola e sociale, PD aretino sull’orlo di una crisi di nervi

Palazzo: “Perso il monopolio assistono atterriti ad un sistema che funziona. E quindi mentono. Ma va bene così”

” Al gruppo consiliare del PD aretino che invita il nostro vicesindaco ad uscire di più ricordiamo loro che In questo fine primavera torrido è bene saperci stare fuori perché anche troppo caldo non fa bene e sembra dalle loro parole che tra gli effetti collaterali ci sia quello di travisare la realtà delle cose.

Dietro un finto perbenismo di facciata ed un interesse per famiglie e più piccoli solo di convenienza, ormai emerge la già annunciata, da parte nostra, fine di in epoca dove il PD controllava e voleva rappresentare il sociale .

Infatti questo è l’unico disagio che conoscono bene e di cui potrebbero parlare con cognizione di causa.
Nel merito del presunto abbandono delle famiglie e dei bambini a scuole finite, come nostra prassi abbiamo controllato le loro affermazioni che corrispondono ad informazioni travisate e non veritiere.

In primis mercoledì 15 giugno verranno aperte le iscrizioni del servizio Giocoquando, evento del quale le scuole sono già state avvertite.
Inoltre bastava infatti consultare gli uffici senza per forza attaccare il vicesindaco Tanti, per scoprire che dal 15 giugno partiranno a tutti i genitori delle email in maniera massiva contenenti il link con il quale potranno effettuare l’iscrizione in maniera diretta e facile andando direttamente nella pagina del servizio.

In sintesi le presunte paure paventate dal PD sono già confutabili in quanto le scuole anche quelle dove sussistono maestre di società private e cooperative sono già state avvertite affinché potessero già dalla scorsa settimana tranquillizzare tutti i genitori dei bambini .

È giusto sottolineare ai cittadini un ‘altra falsità espressa dal gruppo PD aretino quando si fa forte di affermare che nello scorso anno in estate rimasero fuori tanti bambini.
Bastava chiedere in questì mesi agli uffici in merito ed avrebbero evitato una figuraccia, l’ennesima,perché nel 2021 non rimase fuori neppure un bambino in quanto,come gli aretini si ricorderanno, grazie al bonus erogato di 150 euro, fu possibile avvalersi delle strutture private per sistemare al meglio tutti i bambini degli asili nido.

Giugno sappiamo essere tempo di pagelle e con bugie così gratuite prevediamo un’estate per il PD da passare sui libri per recuperare, peccato che per loro non ci saranno bonus”.

Ufficio Stampa
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