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Pisching su WhatsApp ad Arezzo, occhio alla truffa del codice a 6 cifre Come risolverla

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Pisching su WhatsApp ad Arezzo, occhio alla truffa del codice a 6 cifre Come risolverla

E’ tornata alla ribalta la truffa del codice a sei cifre su WhatsApp, un messaggio con la richiesta del codice a sei cifre che da qualche giorno gira ad Arezzo, un fenomeno ciclico, comparso già lo scorso anno in molte altre città.

“Ciao, ti ho inviato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?”.
Se ti arriva questo messaggio è molto probabile che qualcuno stia cercando di rubare il tuo account di WhatsApp.

Non rispondere, anche se il mittente è un contatto della tua rubrica: quello che ti sta chiedendo è il codice univoco a sei cifre che gli darà le chiavi del tuo account; quello, per intenderci, che useresti per portare WhatsApp su un nuovo smartphone.

COME RISOLVERE?
Nel caso l’account ti sia stato sottratto, la prima opzione è cercare di recuperare il   profilo facendo mandare a WhatsApp un nuovo codice SMS al tuo smartphone: per farlo, basta riprovare l’accesso al proprio account WhatsApp.

Se questo non funzionasse, puoi ricorrere alla disattivazione dell’account, seguendo le istruzioni a questo link.
Basta inviare una mail all’indirizzo support@whatsapp.com, e il corpo del testo dev’essere questo, seguito dal proprio numero di telefono nel formato internazionale completo:

Perso/rubato: Disattivazione del mio account +39
(inserire qui il proprio numero di telefono)
Nel giro di pochi minuti l’account verrà disattivato e quindi sarà possibile effettuare di nuovo la procedura di accesso ricevendo l’SMS di verifica col codice a 6 cifre sul proprio smartphone.

La truffa sfrutta  la procedura che permette di trasferire il tuo account di messaggistica su un nuovo dispositivo o un nuovo numero.
Di solito, la procedura del passaggio viene iniziata dal titolare del numero: WhatsApp invia un codice a 6 cifre con un SMS, che poi va inserito nell’app per consentire il trasferimento.

Nel caso della frode, invece, è un hacker che inserirà il tuo numero di telefono per impossessarsi del tuo account, e per completarla ha bisogno del codice che solo tu puoi avere, dato che l’SMS di verifica arriverà sul tuo numero; per questo il malintenzionato userà lo stratagemma del messaggio nel quale ti chiede il codice dicendo di avervelo mandato per sbaglio via SMS.

Generalmente, puoi denunciare il prima possibile alla Polizia postale e avvisare i propri contatti rompendo così la catena malevola.

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