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I paragoni arditi della vice sindaca ed il caso Coingas

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I paragoni arditi della vice sindaca ed il caso Coingas

Nella sua pagina facebook la vice-sindaca Tanti abbraccia le tesi della Meloni, che vuole visionare tutte le 10 ore delle registrazioni di Fanpage che dipingono un inquietante angolo fascistoide all’interno dei Fratelli D’Italia.

La Tanti scrive: Credo vada ascoltata.
Io lo ho fatto, io sono d’accordo…e in materia di registrazioni rubate e miserabili ho qualche buona esperienza.

Naturalmente si riferisce all’inchiesta Coingas dove il suo Don Chisciotte, il sindaco, è restato impelagato insieme ad altri esponenti di quella parte politica.

Un attacco a Staderini, l’ex presidente, che, trovandosi al centro di vicende più grandi di lui, ha pensato bene di registrare il tutto.

Quindi “registrazioni rubate e miserabili”, senza un accenno di scuse per comportamenti politici che esulavano dal buon governo della città.

Un po’ come la Meloni che sbraitando non ha avuto ancora il coraggio di prendere le distanze dalle manifestazioni fasciste che in quel video si vedono.

Intanto il Gup conferma le motivazioni portate dall’accusa dicendo, come era lapalissiano, che Coingas ed Estra sono da considerarsi enti pubblici (bastava guardare il sito di Estra che dichiarava testualmente:  “siamo un’azienda a totale controllo pubblico”).

E questo inguaia ancora di più, per l’iter seguito, quello spostamento dai banchi del consiglio comunale a quello di presidente Estra di Francesco Macrì.

Questa città ha bisogno di ricostituire i “fondamentali” di una convivenza sana che non permetta più lo sfaldamento delle sue strutture portanti, come ad esempio Banca Etruria, ponendo l’attenzione necessaria alle cose che contano, con sincerità e coraggio, e non agli interessi di parte.

Perché parafrasando una nota pubblicità sull’8 per mille:

Un piatto di minestra non è solo un piatto di minestra, ma di più, molto di più!

Luciano Petrai
Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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