HomeCronacheFatti di cronacaArezzo, le notizie di oggi 27 Febbraio

Arezzo, le notizie di oggi 27 Febbraio

-

Arezzo, le notizie di oggi 27 Febbraio

Anziano, non fa ritorno a casa, ritrovato dai vigili del fuoco
I Vigili del Fuoco di Arezzo e nucleo elicotteri sono intervenuti a Ciggiano (Civitella della Chiana) per la  ricerca di una persona.
Un uomo di circa 90 anni è uscito di casa e non ne ha fatto ritorno .
I Vigili del Fuoco allertati dai Carabinieri sono arrivati in zona con una squadra della centrale,  l’ elicottero Drago di Arezzo e personale specializzato Tas (topografia applicata al soccorso ) .
Dopo poco la persona è stata ritrovata dai Vigili del Fuoco e familiari.
Dall’elicottero è stato calato personale SAF (speleo alpino fluviale) con barella che hanno stabilizzato l’uomo poi trasportato alla vicina ambulanza, per le cure del caso .
Sul posto oltre al 118 sono intervenuti anche i carabinieri.

Ciclista 70enne investito, ferito gravemente
Investimento di un ciclista da parte di un’auto alle ore 12:28 in via Vittorio Veneto ad Arezzo.
Sul posto i mezzi del 112 con ambulanza ed automedica.
Il ciclista, un uomo di Arezzo di 70 anni è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Donato di Arezzo.
Sul posto per i rilievi la Polizia Municipale di Arezzo.

LE NOTIZIE “fuori dal mondo”

Una donna sudafricana si toglie il perizoma e lo usa come mascherina

La donna non identificata è stata filmata in un supermercato Pick n Pay in Sud Africa
La guardia di sicurezza le ha chiesto di usare una mascherina per il viso, altrimenti non sarebbe stata servita e avrebbe dovuto uscire.
La donna non avendo alcuna mascherina ha allungato la mano sotto il suo vestito e si è tolta il perizoma per usarlo.
Un cliente dice: “Beh, personalmente la trovo accettabile, è una maschera e francamente penso che i batteri sulle tue mutande siano inferiori a quelli sulla maschera.”
Da allora il video è diventato virale su Facebook,


I diplomatici russi dalla Corea del Nord tornano in patria su un carrello ferroviario a mano


Il 25 febbraio alcuni dipendenti dell’ambasciata russa in Corea del Nord, insieme alle loro famiglie, sono rientrati nel proprio paese in maniera insolita.

Il post in cirillico dice:[read more]

«Il 25 febbraio 8 dipendenti dell’Ambasciata russa nella Rpdc (sigla ufficiale della Repubblica popolare democratica di Corea, ndr) e i loro familiari sono tornati in patria. Dato che le frontiere sono chiuse da oltre un anno e che il traffico passeggeri è stato fermato, hanno dovuto affrontare un lungo e difficile viaggio per tornare a casa. Prima 32 ore di treno da Pyongyang verso Nord, poi altre due ore di autobus fino al confine e finalmente, l’attraversamento verso il versante russo. Per farlo, hanno dovuto preparare un carrello, metterlo sui binari, caricarci sopra bagagli e bambini e andare. L’unico uomo del veicolo non semovente, Vladislav Sorokin, ha fatto da motore, cioè ha dovuto spingere a braccia il carrello lungo i binari per più di un chilometro. La parte più difficile è stata il ponte sul fiume Tumannaya. E finalmente a casa, la stazione di confine russa Hasan, dove la nostra gente è stata accolta dal personale del ministero nella regione Primorsky e portata in autobus all’aeroporto di Vladivostok».


L’insolito viaggio è stato determinato dalle misure restrittive prese dal governo nordcoreano per contenere l’epidemia da coronavirus: la Corea del Nord, infatti, ha bloccato la maggior parte dei trasporti nel paese per limitare gli spostamenti e la diffusione del virus.
Il viaggio dei diplomatici e delle loro famiglie è stato raccontato anche sul sito del ministero degli Esteri russo.

Le foto e il video pubblicati dal ministero degli Esteri sono del terzo segretario dell’ambasciata, Vladislav Sorokin, che ha caricato sul carrello le valigie e la sua famiglia, tra cui la figlia più piccola di 3 anni.[/read]

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.

Punture scelte

Piazza San Donato, più che asfaltare hanno apparecchiato: il rattoppo va dove gli pare

Ad Arezzo c'è un nuovo metodo per combattere buche e asfalto deteriorato: non sistemare la strada, ma sorprenderla. La segnalazione arriva da un residente di...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕