Bocciati i test sierologici “rapidi” di Arezzo

In vista della prossima riunione della Cabina di regia per il monitoraggio del rischio sanitario, alcune regioni hanno chiesto al Governo, all’Istituto Superiore di Sanità e al Comitato Tecnico Scientifico di apportare alcuni cambiamenti ai criteri per stabilire l’assegnazione delle zone (gialla, arancione, rossa): tra questi un diverso metodo di calcolo dei tamponi effettuati, che potrebbe influire sul tasso di positività e, quindi, sulla classificazione del colore delle regioni.

In sostanza alcuni governatori chiedono di calcolare l’incidenza dei nuovi positivi, tenendo conto non solo del numero dei tamponi molecolari effettuati (fino ad oggi considerati l’unico test affidabile per verificare la positività), ma anche di quello dei test antigienici (i cosiddetti tamponi rapidi), che danno il risultato in venti minuti.

Vibrata la protesta dei due scienziati di Palazzo Cavallo, i quali vogliono che, ai fini della determinazione dell’RT (indice di contagiosità) di Arezzo, nel computo vengano inclusi anche i test sierologici “rapidi”, i cosiddetti “pungi dito”, che loro hanno considerato un tutt’uno con gli altri due tipi di tampone e la cui utilità per la diagnosi e per la prevenzione del Coronavirus hanno scientificamente dimostrato.

Pare, però, che, la Regione Toscana non sia disposta ad accogliere tale richiesta ed intenda ribadire che quello aretino è un tipo di test inutile, che, tuttalpiù, fa molto bene all’intestino.

Etrusco
Aretino doc, la mia grande aspirazione era quella di diventare giornalista ed invece ho fatto per più di 40 anni tutt'altra professione. In gioventù' ho scritto articoli per giornali umoristici universitari del tipo La Bombarda ed Il Pungiglione ed, in seguito, dopo la laurea, sono stato nello staff di televisioni e radio private aretine. Sono da sempre appassionato di sport, che ho praticato sia a livello semiprofessionistico, sia dilettantistico. Sono un innamorato della Giostra del Saracino, nella quale per alcuni anni ho avuto un certo ruolo. A chi mi dice che ho un brutto carattere, perché troppo polemico, rispondo come diceva il Presidente Pertini che " soltanto chi ha carattere, ha un brutto carattere ". Ho fatto tante cose in vita mia e spero che questa non sia l'ultima.=

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