Arezzo non acculturata

Per quasi due anni ci hanno fatto credere che gli asini volassero davvero in questa Città, ma ora che abbiamo appreso che Arezzo è stata esclusa dal lotto delle 10 finaliste del Concorso della Capitale Italiana della Cultura per il 2022 abbiamo finalmente toccato con mano che per tutto questo tempo gli Asini hanno volteggiato sopra Palazzo Cavallo e sono poi finiti miseramente a terra.

Cosa ci dirà a proposito di questa nuova e clamorosa bocciatura il nostro beneamato Sindaco Ghinelli, lui, che è anche il Presidente della Fondazione Guido d’Arezzo, nata per gestire e valorizzare il patrimonio culturale e artistico della nostra Città, e che si è riservato questo ruolo anche per i prossimi anni del suo da poco rinnovato mandato  ?

Farà come al solito una conferenza stampa, nella quale ci dirà che la colpa è del Mibact (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il turismo), che non ha compreso l’importanza e la  validità del progetto aretino (chi l’ha visto alzi la mano  ! )

Oppure, come al solito, ci verrà a dire, all’unisono con la Vice Sindaca, che siamo stati esclusi per “ragioni politiche” e che in questa brutta pagina c’è ancora una volta lo zampino della Regione ?

Passi pure il vedersi superati da tre capoluoghi di regione (Ancona, Bari e L’Aquila) e, come asini, sorvoliamo sul fatto che sono andati avanti tre capoluoghi di provincia come Taranto, Trapani e Verbania, ma essere addirittura clamorosamente battuti da quattro cittadine non capoluogo, tra cui spicca la Bandiera arancione di Volterra (le altre tre sono Cerveteri, Procida e Pieve di Soligo), ci indigna profondamente e dovrebbe indurre i nostri Amministratori a riflettere sulla competenza  e sulle capacità delle persone preposte alla costruzione di un modello culturale condiviso, a cominciare dal Primo Cittadino, che non può pretendere di essere il Primo in tutto. 

Etrusco
Aretino doc, la mia grande aspirazione era quella di diventare giornalista ed invece ho fatto per più di 40 anni tutt'altra professione. In gioventù' ho scritto articoli per giornali umoristici universitari del tipo La Bombarda ed Il Pungiglione ed, in seguito, dopo la laurea, sono stato nello staff di televisioni e radio private aretine. Sono da sempre appassionato di sport, che ho praticato sia a livello semiprofessionistico, sia dilettantistico. Sono un innamorato della Giostra del Saracino, nella quale per alcuni anni ho avuto un certo ruolo. A chi mi dice che ho un brutto carattere, perché troppo polemico, rispondo come diceva il Presidente Pertini che " soltanto chi ha carattere, ha un brutto carattere ". Ho fatto tante cose in vita mia e spero che questa non sia l'ultima.=

4 COMMENTI

  1. Tanti aretini della cultura un sanno che farsene, basta che si ingozzano di rocchio alla sagra, tutto va bene.

    Aretino medio e mediocre, titolo di studio: battesimo

  2. Alla ormai famosa frase di Tremonti ” con la cultura non si mangia” , alcuni aretini rappresentati dall’amministrazione comunale hanno risposto ad Arezzo con la cultura si mangia e si beve tutto l’anno.

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