Arezzo, le notizie di oggi: 4 Novembre

Virus, il bollettino: + 224 nuovi casi nella provincia di Arezzo, 100 in città, due i decessi in ospedale

La situazione dalle ore 14 del giorno 3 novembre alle ore 14 del giorno 4 novembre 2020 relativa alla diffusione del COVID, evidenzia nella provincia di Arezzo 224 nuovi casi.
Vi sono inoltre, ad Arezzo, 40 persone risultate debolmente positive al primo tampone e che sono in attesa del secondo che potrebbe confermare o meno la positività.

Comune di sorveglianza Arezzo:
1. Bambina di 3 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
2. Ragazza di 17 anni isolamento domiciliare, contatto di caso
3. Uomo di 18 anni isolamento domiciliare
4. Donna di 22 anni isolamento domiciliare
5. Uomo di 27 anni isolamento domiciliare
6. Uomo di 33 anni isolamento domiciliare
7. Donna di 34 anni isolamento domiciliare
8. Donna di 37 anni isolamento domiciliare
9. Uomo di 37 anni isolamento domiciliare
10. Donna di 40 anni isolamento domiciliare Continua a leggere

Muore schiacciato dal muletto un operaio di Cavriglia

E’ morto schiacciato dal muletto su cui stava lavorando un operaio di 58 anni,  Maurizio Gori, residente a San Cipriano di Cavriglia.
L’incidente è accaduto questa mattina a Figline Valdarno, in via Brodolini.
L’uomo era alla guida del muletto, quando il mezzo si sarebbe rovesciato travolgendolo.
Soccorso immediatamente dai colleghi, è scattato l’allarme al 118.
A nulla sono valsi i tentativi dei sanitari per rianimare il cinquantottenne.
Sul posto, per chiarire la dinamica dell’accaduto: i carabinieri, la polizia municipale, i vigili del fuoco e Asl.

Redazione
L’obiettivo de L’Ortica è quello di creare un luogo dove l’informazione non si confonda con i numerosi altri siti di notizie generaliste ma attraverso una satira di qualità ed una provocazione intelligente riesca a creare nel pubblico l’interesse costante a visitarla ed a partecipare anche attivamente. Ad una informazione precisa sugli avvenimenti locali si aggiunge quindi una stimolazione continua alla lettura degli articoli che diventano un passaggio quasi obbligato non solo per i soggetti, pubblici e non, che risultano protagonisti dei pezzi pubblicati ma anche per una larga fetta di pubblico che, stanca di una informazione paludata, ricerca una valida alternativa che la rappresenti in modo intelligente e dinamico.

LASCIA UNA RISPOSTA